menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'aggressore dell'Ipercoop resta in cella per mancanza di braccialetti elettronici

Durante l'interrogatorio l'uomo ha ammesso di aver perso il lume della ragione nel vedere l'ex moglie con un altro

Ha aggredito l’ex moglie con un coltello all’esterno dell’Ipercoop di Avellino ed è finito in carcere. Ora il Gip Fiore al termine dell’interrogatorio di garanzia gli ha decretato gli arresti domiciliari ma con braccialetto elettronico. Purtroppo di questi dispositivi non ci sono in Irpinia e l'operaio dovrà restare nelle patrie galere in attesa che giunga a destinazione.

Il sistema del braccialetto elettronico è attivo su tutto il territorio nazionale attraverso centrali di controllo installate presso tutte le Province italiane, nelle centrali operative del 112, 113 e 117.

E’ un mezzo elettronico destinato al controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari o alla detenzione domiciliare che si applica alla caviglia e permette all’Autorità giudiziaria di verificare a distanza e costantemente i movimenti del soggetto che lo indossa. Nel caso di alterazione o manomissione del braccialetto, è previsto il ritorno in carcere e una pena aggiuntiva.

Durante l’interrogatorio l’uomo ha ammesso di aver perso il lume della ragione nel vedere l’ex moglie con un altro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Riprendono le ricerche di Domenico Manzo

  • Salute

    Vaccino Covid, una sola dose potrebbe essere efficace

  • Salute

    In Campania non ci si ammala più di influenza

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento