Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Bambina di 6 mesi allontanata dai genitori: una famiglia disperata lotta per riavere la figlia

Dramma familiare a Luogosano: una storia di separazioni e speranze infrante

Un caso drammatico scuote la comunità di Luogosano: una bambina di appena sei mesi è stata allontanata dai suoi genitori per decisione del Tribunale dei Minori, basata sulle relazioni del Servizio Sociale Professionale che hanno evidenziato gravi pregiudizi e pericoli per l’incolumità psicofisica della piccola. La madre, una 36enne originaria del luogo, racconta con voce spezzata: “Sono disperata, sono cinque mesi che non vedo mia figlia. Mi è stata tolta appena nata, quando mi trovavo ancora in ospedale. Mi hanno tolto tutti i figli, vi prego, aiutatemi, ridatemi almeno la mia ultima figlia, ha solo sei mesi, ha bisogno di una madre e di un padre”.

Un dolore senza fine: la sottrazione degli altri figli

Questa non è la prima volta che la famiglia vive un’esperienza così traumatica. Hanno già subito l’allontanamento di altri due figli. In quel caso, nonostante l’impegno del loro legale, l’avvocato Augusto Guerriero, la lotta sia in primo che in secondo grado non ha portato a nulla: il Tribunale dei Minori è rimasto irremovibile.

L’accusa del legale: “Un accanimento ingiustificato”

L’avvocato Guerriero non nasconde la sua indignazione: “Ritengo che il Tribunale dei Minori si sia accanito contro questa coppia, che presenta molte difficoltà e criticità. Tuttavia, credo che ci siano situazioni peggiori, alle quali non vengono sottratti i figli. Ho detto al giudice che, se dovessimo applicare gli stessi criteri, dovremmo togliere i figli a migliaia di famiglie. I miei clienti hanno delle carenze, ma se si conducesse un’indagine approfondita, metà dell’Italia si vedrebbe sottratti i figli”.

Una decisione basata su vecchie consulenze

La critica principale dell’avvocato Guerriero riguarda l’assenza di una nuova Consulenza Tecnica d'Ufficio (CTU). “Il provvedimento si basa su una consulenza risalente a due anni fa con l'altro figlio, che giudicava i genitori inadeguati, un po' infantili e non attenti alle necessità quotidiane del figlio. Su questa base hanno immediatamente fatto il provvedimento e, dopo una settimana, hanno sottratto la figlia appena nata”.

La battaglia legale continua

Nonostante la sentenza sfavorevole, l’avvocato Guerriero è determinato a proseguire la battaglia legale. “Presenteremo appello al Tribunale di Napoli. Chiederò una nuova CTU per dare un’ultima possibilità alla famiglia. Occorre senza dubbio dare un'ultima chance a questa famiglia. Dopo aver superato molte difficoltà, l’obiettivo sarebbe almeno quello di recuperare la custodia dell’ultima figlia, che ha appena sei mesi. Senza dubbio, questa situazione impone di provarci; non può finire così”.

Il caso della bambina di sei mesi allontanata dai genitori, rappresenta una situazione complessa e dolorosa, che solleva interrogativi sulle modalità di intervento dei servizi sociali e dei tribunali in casi di disagio familiare. La famiglia, supportata dal loro avvocato, spera ancora in una possibilità di ricongiungersi con la loro piccola, lottando contro un sistema che percepiscono come ingiusto e accanito. Tutto lascia presagire che, questa delicatissima vicenda, sia solo all'inizio. 

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