Cronaca

Libri sequestrati, Zecchino in Procura: "C'era solo la volontà di renderli di pubblica consultazione"

L'ex ministro ha risposto alle domande del PM per quasi un'ora e mezza

L'ex ministro Ortensio Zecchino,  indagato per ricettazione e riciclaggio in relazione ad alcuni libri antichi sequestrati ad Ariano Irpino dai carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio artistico e culturale di Roma, è stato ascoltato per circa un'ora e mezza dal PM Marilia Capitanio.

Zecchino, arrivato nella Procura di Benevento (titolare dell'inchiesta) verso le 10, all'uscita ha spiegato:

"Questa vicenda nasce dalla mia volontà di rendere alcuni testi di consultazione pubblica. Ho fatto chiarezza su alcuni elementi, soprattutto sula provenienza di gran parte dei volumi, non provenienti dalla Mancini".

Infatti, l'ex ministro ha chiarito che "sui libri sequestrati non ci sono timbri della Mancini, che forse non ha neanche i libri di carico" e si è concentrato sulla "distinzione tra la mia biblioteca e quella del Centro europeo di studi normanni”.

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