Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Ingiustizia virtuale: il raggirato di Atripalda e il motocoltivatore mai ricevuto

Accuse di inganno e appropriazione indebita a carico di due imputati nel caso del 45enne di Atripalda

Un 37enne di Rosarno, e un 33enne di Frosinone, comparivano davanti al Tribunale Penale di Avellino rappresentato dalla dott.ssa Gilda Zarrella, per rispondere all'accusa di truffa aggravata nei confronti di un uomo di 45 anni di Atripalda difeso dall'avvocato Sabino Rotondi. Secondo l'accusa, i due imputati avrebbero collaborato moralmente e materialmente tra loro nel novembre 2021. Avrebbero pubblicizzato su un sito chiamato "BLOG" un motocoltivatore in vendita, utilizzando l'utenza telefonica del 33enne. Il loro intento sarebbe stato quello di ingannare l'uomo di Atripalda, facendogli credere di poter effettivamente acquistare il motocoltivatore (che in realtà non è mai stato trasferito a lui). Dopo aver stabilito l'accordo di compravendita tramite l'utenza telefonica, l'uomo di Atripalda avrebbe effettuato quattro ricariche su una carta Postepay intestata al 37enne, per un totale di € 700, procurando così un profitto ingiusto e causando un danno equivalente all'uomo di Atripalda. L'accusa aggravata deriva dal fatto che l'uomo di Atripalda, avendo acquistato il bene a distanza, non aveva la possibilità di controllare effettivamente l'oggetto acquistato né di verificare l'identità reale del venditore. La prossima udienza è fissata per il 19 novembre 2024.

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