Valentina morì nel bus in Spagna: giudice archivia inchiesta penale

L'incidente del bus in Catalogna nella quale persero la vita 13 studentesse universitarie del programma Erasmus

Il giudice istruttore del tribunale di Amposta, vicino Terragona, in Spagna, ha deciso di archiviare la causa penale relativa all'incidente del bus in Catalogna nella quale persero la vita 13 studentesse universitarie del programma Erasmus. A bordo del mezzo c'era Valentina Gallo, nata a Firenze ma originaria di Vallata.  

Prendendo tale decisione, contro cui si potrà presentare ricorso, il magistrato ha escluso che il sinistro sia dovuto a problemi meccanici del mezzo o alla guida imprudente e ha quindi rinviato le parti al procedimento civile. Dopo l'incidente, i mossos d'escuadra, la polizia regionale catalana, avevano denunciato l'autista per 13 "omicidi per imprudenza", ritendendo - come riportò la stampa spagnola - che un colpo di sonno fosse la causa più probabile della tragedia. Grazie alla scatola nera, la polizia aveva rilevato diversi cambiamenti di velocità del bus prima dello schianto e lo stesso autista avrebbe detto ai soccorritori di essersi addormentato.

Il giudice istruttore del tribunale di Amposta ha deciso di archiviare la causa penale. Secondo il giudice, l'autista, rimasto gravemente ferito nell'incidente, circolava alla velocità massima consentita di 100 km/h e aveva rispettato i tempi di riposo regolamentari. Il magistrato esclude inoltre che possa essere stato distratto da un telefono cellulare. 

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