Inchiesta Gesualdo, depositate le deduzioni della difesa davanti alla Corte dei Conti

I legali degli indagati sostengono non c'è nessun ammanco

Va avanti l’inchiesta che vede protagonista il Teatro Gesualdo di Avellino e i suoi conti. L’accusa punta il dito contro l'ex presidente Luca Cipriano, il direttore Dario Bavaro e i membri dell'ex Cda, ma i legali difensori, nel presentare le deduzioni richieste, sostengono che l’ammanco di 115mila euro non esiste. A stabilire se ammanco c’è stato, con relativo danno erariale, sarà la Corte dei Conti, che prenderà in esame anche le deduzioni depositate. L’inchiesta venne aperta nel 2016 dopo che l’ex primo cittadino Foti denunciò eventuali irregolarità nella gestione del teatro. Otto gli indagati (accusati di falso ideologico e peculato) per i quali, al termine dell’iter giudiziario, la Procura dovrà stabilire se è il caso di archiviare tutto o rinviare a giudizio.

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