Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Tragedia nel Gargano, 12enne di origine irpina muore annegata

La ragazzina, originaria di Villanova del Battista, era in compagnia di due cuginetti, tratti in salvo da un natante

Dodicenne scompare tra le onde, a Vieste; recuperata cinque ore dopo, senza vita, tra gli scogli. La tragedia è avvenuta oggi, sul Gargano, nella porzione di mare tra Marina Piccola e l’Isola del Faro. La ricostruzione dell’accaduto è stata effettuata dalla Guardia Costiera garganica, che ha coordinato le ricerche in mare e che hanno visto impegnati vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e volontari della protezione civile.

Camilla, la giovanissima vittima della tragedia, era originaria di Villanova del Battista, la famiglia si era trasferita in Puglia da qualche anno. La piccola aveva trascorso tutta la sua vita in Irpinia. I suoi genitori si erano trasferiti una quindicina di anni fa. Successivamente, hanno deciso di trasferirsi a Vieste un anno fa, città d'origine della madre.

Nulla da fare per la 12enne

L’allarme è scattato alle 10,50 quando un passante ha segnalato alla sala operativa dell’ufficio circondariale marittimo di Vieste, tre bambini a nuoto tra l’Isola del Faro e Marina Piccola nonostante il mare agitato.

Il personale della guardia costiera, dopo aver valutato il basso fondale e la necessità di intervento immediato tramite l’utilizzo di un gommone privato ormeggiato dinanzi agli uffici, senza esitare ha raggiunto il luogo della segnalazione riuscendo a trarre in salvo due fratellini, rispettivamente di 11 e 8 anni.

Gli stessi, nonostante lo shock, confermavano la presenza di una terza persona, la loro cuginetta di 12 anni. Sono stati quindi affidati alle cure dei sanitari.

Dalla sala operativa è stato disposto un piano di ricerca in mare e lungo il litorale costiero con pattuglie a terra, che ha coinvolto anche la polizia locale e i carabinieri.

In mare, invece, è stata inviata l’unità appositamente predisposta per la ricerca e soccorso (SAR - Search and Rescue) CP 880, il battello costiero A74 in forza all’ufficio locale marittimo di Rodi Garganico, coordinando l’intervento di altre imbarcazioni e natanti di privati cittadini volenterosi a fornire il proprio contributo.

Il tratto di mare in questione, peraltro interessato da un divieto di navigazione e balneazione, anche in condizioni normali presenta una forte risacca che rende difficoltosa lo svolgimento di attività natatoria.

Tale condizione è stata resa ancor più pericolosa dall'improvviso alimentarsi di una forte corrente e conseguente mare agitato, che ha reso necessario estendere l’area di ricerca anche verso il litorale più a Sud di Vieste.

Vista la necessità di impiegare anche mezzi aerei, il coordinamento delle operazioni è stato assunto dal Mrcs (Centro di Coordinamento Regionale) della guardia costiera di Bari che ha disposto l’invio sul posto di due elicotteri, rispettivamente un Aw 139 Cp proveniente dalla base aerea di Pescara ed un elicottero specializzato dei vigili del fuoco proveniente da Bari, integrando così il dispositivo terrestre e navale presente sul posto ed impiegato nelle ricerche.

Contestualmente all’imminente arrivo del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Taranto, il corpo esanime della bambina è stato ritrovato sugli scogli di Marina di Vieste ed immediatamente trasportato in banchina.

Al suo arrivo il personale del 118, già presente sul posto, ha effettuato tutte le manovre di primo soccorso ma con esito negativo. Pertanto, ha dovuto constatare l’avvenuto decesso.

Nonostante l’enorme sforzo profuso, anche da diversi volontari che sono accorsi sul luogo ed hanno messo a disposizione dell’autorità marittima le proprie imbarcazioni ed il proprio contributo, la collaborazione tra le diverse istituzioni e l’impiego di un dispositivo aeronavale completo, le operazioni di salvataggio della bambina hanno avuto esito negativo.

Sono in corso le attività d’indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia che ha disposto il trasporto della salma presso l’obitorio per i successivi accertamenti a cura del medico legale.

“La tragedia avvenuto quest’oggi – spiega la Guardia Costiera in una nota stampa - rende doveroso rammentare di non sottovalutare mai le condizioni meteomarine che, come nel caso di oggi, possono mutare repentinamente nonché consultare le ordinanze emesse dagli Enti competenti per evitare situazioni di pericolo o rischio già note”.

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