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Cronaca

Furti di computer nelle scuole, ad agire era una banda: presa

Le indagini, dirette dal procuratore aggiunto Maria Antonietta Troncone, della Procura della Repubblica di Nola, per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti sono state avviate a settembre scorso dai Carabinieri della Compagnia di Nola

Una banda dedita ai furti di computer nelle scuole. Anche l'Irpinia (Ariano, Monteforte, Cervinara, Baiano, Guardia dei Lombardi, Solofra, Flumeri, Carife), tra settembre 2014 e gennaio 2015 è finita nel mirino dei malviventi. Ma grazie a meticolose indagini la banda su mandato del Gip presso il Tribunale di Nola è stata smantellata. Cinque in carcere e uno agli arresti domiciliari, tutti di nazionalità rumena eccetto un italiano.

Le indagini, dirette dal procuratore aggiunto Maria Antonietta Troncone, della Procura della Repubblica di Nola, per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti sono state avviate a settembre scorso dai Carabinieri della Compagnia di Nola.

Tra gli arrestati spiccano due conviventi rumeni, promotori ed organizzatori dell'associazione, deputati alla individuazione degli obiettivi ed alla organizzazione logistica della banda.

Il complice italiano era una ex guardia giurata , che rivestiva un ruolo preminente nel sodalizio, collaborando attivamente nella ricerca degli obiettivi e nello smercio della merce rubata.

Nel corso dell'attività d'indagine è stata documentata la commissione di ventuno furti commessi in orario notturno, secondo un copione ben consolidato, che vedeva la coppia impegnata nell'accompagnamento dei connazionali sull'obiettivo prescelto per poi prelevarli al termine del raid e "scortarli" sino ai nascondigli, nella provincia di Caserta, dove veniva occultata la refurtiva. In genere, però, erano le ditte i target preferiti dalla banda.

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