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Il finanziamento a lei, le rate da pagare ad un'omonima: scoperta la truffa

L’indagine in questione è stata avviata dai militari della Stazione di Montoro Superiore, che in seguito ad una denuncia presentata da un cittadino del posto, hanno ricostruito l’attività criminale di una donna pregiudicata proveniente dall’hinterland salernitano

Otto persone, di cui tre donne e cinque uomini, nelle fascia di età compresa tra i 30 e i 70 anni, residenti tra le province di Avellino e Salerno sono stati denunciati.

L’indagine in questione è stata avviata dai militari della Stazione di Montoro Superiore, che in seguito ad una denuncia presentata da un cittadino del posto, hanno ricostruito l’attività criminale di una donna pregiudicata proveniente dall’hinterland salernitano, finalizzata alla commissione di una truffa per ottenere un finanziamento di diverse migliaia di euro.

Nella fattispecie la predetta, falsificava una carta d’identità lasciando la propria effige fotografica ed inserendo i dati di un’altra persona (ignara di tutto) che aveva lo stesso cognome. Così facendo la malfattrice, richiedeva illecitamente il finanziamento, che la stessa provvedeva a fare accreditare su di un conto corrente a lei intestato, mentre le rate del medesimo venivano trasmesse per il pagamento alla vittima del raggiro, corrispondente alla vera intestataria dei dati anagrafici. Inoltre veniva appurata la complicità anche di un’impiegata dell’agenzia finanziaria, alla quale sarebbe stato destinato un lauto compenso.

Gli altri indagati sono stati identificati in professionisti, operai ed imprenditori che avendo ottenuto assegni provenienti dal conto corrente sul quale precedentemente era stato accreditato il finanziamento ottenuto, non fornivano informazioni in merito all’origine dei titoli di credito, ostacolando il corso delle indagini

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