menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Calcio & Affari, ex presidente Figc Campania ha guadagnato più di Cameron, Hollande e Renzi

Oltre 222mila euro, meno sicuramente di Barack Obama ma più dei leader da David Cameron, a Francoise Hollande a Matteo Renzi per guardare in casa nostra

Staranno sgranando gli occhi i migliaia di fruitori del calcio dilettantistico campano dopo la pubblicazione sul sito ufficiale del nuovo deferimento che ha raggiunto l’ex presidente del comitato Vincenzo Pastore. Sui motivi che ha indotto la Procura federale nuovamente ad intervenire si è ampiamente parlato e già scritto.

Ma ciò che fa più male, soprattutto ai presidenti che tra innumerevoli difficoltà non solo economiche ma anche logistiche portano avanti con fatica e sudore e a suon di soldi il mondo calcistico, quello dei terreni polverosi, è leggere la somma del suo stipendio come direttore generale della Campania Calcio Immobiliare srl, società di servizi della stessa Figc campana.

Oltre 222mila euro, meno sicuramente di Barack Obama ma più dei leader da David Cameron, a Francoise Hollande a Matteo Renzi per guardare in casa nostra. Una “operazione verità” nel vero senso della parola quella effettuata dalla Figc che fa da contraltare a quella mistificatrice che fino a pochi giorni fa veniva in lungo e largo propinata agli addetti ai lavori. E in molti si staranno facendo un esame di coscienza.

Il ruolo del presidente di una squadra di calcio dilettantistico è  scomodo e difficile. Fare il presidente di una società sportiva, seppur dilettantistica, vuol dire indirizzare i guadagni delle propria attività nell’associazione che presiedi.

Diametralmente opposto a ciò che avveniva, secondo le risultanze della stessa federazione, nelle stanze che contano. Il mondo del calcio dilettantistico così come ci è stato presentato negli ultimi anni non è più  passione e orgoglio.

Si crei un dibattito ed una presa di coscienza da parte di tutti gli operatori che un calcio dilettantistico diverso, sorretto dalla sola pura passione e volontà e più libero dai conti e dagli aspetti economici, non sia una chimera ma lo sbocco naturale di un movimento che non può più sorreggersi sulle fondamenta di cartone così come in questi anni trascorsi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento