Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Falso in bilancio al Comune di Avellino, ascoltata l'ex assessore Lazazzera

A finire sotto la lente d'ingrandimento della Procura di Avellino fu il bilancio del Comune di Avellino relativo all'anno 2013

Nella giornata di oggi ha avuto luogo una nuova udienza relativa alle accuse di falso in bilancio per il comune di Avellino. A finire sotto la lente d'ingrandimento della Procura di Avellino fu il bilancio del Comune di Avellino relativo all'anno 2013. Oltre all'allora sindaco del comune capoluogo Foti (poi prosciolto dalle accuse) furono raggiunti da avviso di garanzia tutti i componenti della giunta comunale dell'epoca Caterina Barra, Nunzio Cignarella, Giuseppe Ruberto, Roberto Vanacore, Lucia Vietri e Anna Rita Marchitiello, anche loro prosciolti. Il rinvio a giudizio, invece, arriva per l'ex assessore alle Finanze, Angelina Spagnuolo, il dirigente di settore, Gianluigi Marotta, e i componenti dell'allora collegio dei revisori dei conti, Antonio Savino, Ottavio Barretta e Antonio Pellegrino. 

Secondo la Procura da quel Bilancio comunale sarebbero stati omessi alcuni conti dell'ente, tra cui pignoramenti e debiti fuori bilancio per un totale di 13 milioni di euro che, se inseriti nel documento contabile, avrebbero portato l'ente a dichiarare il dissesto finanziario. 

In aula l'ex assessore alle finanze

In aula, oggi, veniva ascoltata l’ex assessore al bilancio Filomena Lazazzera in merito alle irregolarità sul bilancio affermando, come già fece prima di rassegnare le dimissioni nel 2015, che questo non presentasse nessun tipo di irregolarità, a suo avviso. La prossima udienza, adesso, è attesa per il 6 giugno 2022, sarà ascoltato proprio Dino Preziosi, oltre agli ufficiali di polizia giudiziaria che hanno svolto l’indagine.

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