La droga spedita per posta dal Perù: avellinese coinvolto

Secondo gli investigatori, in un periodo ricompreso tra luglio 2017 ed agosto 2018, ci sarebbero state complessivamente oltre un migliaio di cessioni

Cocaina, eroina, hashish e marijuana importata dal Perù e nascosta in plichi postali. Il traffico è stato scoperto dai carabinieri di Parma.

Secondo gli investigatori, in un periodo ricompreso tra luglio 2017 ed agosto 2018, ci sarebbero state complessivamente oltre un migliaio di cessioni, in prevalenza di eroina, ma anche un numero significativo di cocaina e di hashish. Destinatari delle misure cautelari in carcere sono stati un colombiano di 43 anni, un napoletano 37enne, un tunisino di 46 anni, tutti residenti a Parma e un rumeno di 24 anni residente a Salsomaggiore (Parma). Ai domiciliari sono finiti un 36enne originario di Avellino e un 29enne di Napoli, entrambi residenti a Fidenza (Parma). Obbligo di presentazione alla pg per un parmense di 29 anni.

Tutto è partito da un plico con 206 grammi di cocaina nascosta dentro un pacco contenente coperte di lana pregiata e bottoni sequestrato, nel gennaio scorso, all'aeroporto di Lima, in Perù, e diretto in Italia ad un rumeno 24enne residente a Salsomaggiore (Parma): questa la circostanza che ha dato il via all'indagine dei carabinieri del nucleo investigativo di Parma contro il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

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