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Dissequestro Stir, La Valle del Sabato: "I rifiuti non tornino a Pianodardine"

La decisione del Riesame preoccupa il comitato ambientalista

"Noi non cambiamo idea! In questi mesi abbiamo sentito proclami e impegni solenni da parte di esponenti autorevoli delle istituzioni: Non più rifiuti, non il ricorso al TAR ma lo Stir deve essere delocalizzato. Poi è bastato qualche sacchetto di rifiuto di troppo sui marciapiedi o convocazioni quotidiane del prefetto per cambiare idea. Noi diciamo invece quello che andiamo dicendo da mesi: l'umido non può essere trattato sotto i nostri balconi, basta con Pianodardine".

La  decisione del Tribunale del Riesame di annullare il decreto del gip  con cui a fine gennaio l'impianto era stato sequestrato con facoltà d'uso preoccupa il comitato Salviamo La Valle del Sabato che vede nuovamente prefigurarsi all'orizzonte la possibilità che l'umido ritorni a Pianodardine.

"Sequestro o dissequestro nello Stir l'umido non ci deve andare - continua il comitato - ci sono altre soluzioni possibili, pubbliche, non problematiche, le adottino se ne sono capaci! In tanti anni hanno saputo solo affidarsi ai privati per trasferire l'umido, senza costruire niente di idoneo e affidabile! Privati problematici che, ispezionati dagli organi di controllo, sono stati puntualmente raggiunti da provvedimenti interdittivi. Il vertice di Irpiniambiente avrebbe voluto riaffidare il servizio a questi stessi soggetti che ci hanno ammorbato per tutta l'estate".

Dunque la battaglia del movimento ambientalista a difesa dei comuni interessati continua:

 "Con calma, con la forza degli argomenti, con il coinvolgimento dei cittadini glielo faremo capire che con Pianodardine hanno chiuso! Basta! Basta umido, basta puzza, basta insetti, basta inquinamento! Basta con questa gestione fallimentare dei rifiuti...se ci fosse una politica attenta avrebbe già preso atto di ciò e agito di conseguenza! Noi saremo attenti, pressanti, presenti nelle sedi istituzionali e anche nella conferenza dei servizi, dove faremo valere le ragioni dei cittadini della valle del Sabato e dove chiederemo di far verbalizzare ogni cosa. Faremo leva su argomenti scientifici e di forte contrasto rispetto a mire espansionistiche di chi non ha alcuna considerazione delle persone che qui vi abitano: non è un caso infatti che nessuno di loro abita nelle vicinanze dello Stir! Opposizione forte e decisa: NOI STIAMO ATTUANDO UNA LEGITTIMA DIFESA! Cittadini della valle del Sabato, partecipate, collaborate lottiamo insieme perché, come avete potuto vedere, è bastato andare a mettere il naso nel sistema di gestione dei rifiuti e sono emerse tutte le contraddizioni e le carenze. Abbiamo mostrato alla provincia intera l'inconsistenza di un carrozzone che produce diseconomie e disagi per i cittadini, a fronte di bollette regolarmente pagate. Veramente...MO BASTA".

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