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Delitto di Seriate, Anna D'Urso racconta in tv degli sms con Gianna e Antonio

Per quanto concerne le indagini, i Ris confermano: il coltello ritrovato nel borsello non è stato utilizzato per il delitto

Giustizia e verità. Anna D’Urso di Solofra, amica di Antonio Tizzani e  Gianna Del Gaudio, la professoressa uccisa a Seriate a fine agosto, ha partecipato alla puntata di Quarto Grado su Rete 4.

La donna ha raccontato particolari molto importanti, che ora saranno sicuramente presi in considerazione dagli inquirenti che indagano sul delitto: “ La verità è che c’è una famiglia di mezzo” esordisce la solofrana, che è legata alla coppia da una amicizia che viene da lontano. In studio si presenta mostrando il suo smartphone.

E proprio dal suo apparecchio telefonico nasce un piccolo giallo: il 25 agosto, il giorno prima dell’omicidio, Anna scambia degli sms sia con Gianna che con Antonio. Entrambi sono sulla strada del ritorno a Bergamo. Anna, emozionata, aggiunge: “Nessun dubbio su Antonio, li conosco come una coppia felice. Sembravano eterni innamorati. Non c’è stato nessun maltrattamento. Gianna parlava solo dell’amore per il  marito, i figli e i nipoti”.

Prima di andare in onda, Anna si è incontrata con Antonio; per gli inquirenti, l’unico indagato per la morte della professoressa. “Ci siamo emozionati, ha perso la moglie, i figli hanno perso la mamma, provano un dolore profondo, ci sono stati momenti di commozione. Siamo andati al cimitero, trascorse ore di vero dolore, perchè è devastato anche dal bombardamento mediatico”.

Gli investigatori ritengono che il marito di Gianna sia geloso e violento e l’amica smorza sul nascere: “In mia presenza, non ho mai visto episodi simili, Gianna non mi ha mai detto questo, era solo preoccupata per la separazione del figlio”.

Le parole finali di Anna D’Urso servono a fugare tutte le ombre su Antonio Tizzani: “Lui sta male, mi ha detto di non essere stato mai tanto tempo senza Gianna, poi  perché non è capitato a me? Gianna sarebbe stata più forte”

Per quanto concerne le indagini, emergono nuovi risultati dei Ris: il coltello ritrovato nel borsello non è stato utilizzato per il delitto. Ora si stanno svolgendo altre analisi su oggetti prelevati dalla villetta.

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