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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Coronavirus in Campania, De Luca: "Numero positivi enormemente superiore a quello di un anno fa"

Le dichiarazioni del Presidente della Regione Campania: "La ripresa del contagio è un annuncio di quello che accadrà dopo l'estate". Sulla guerra in Ucraina: "Mi auguro che in questo Paese cresca la corrente dei filoitaliani". E sugli episodi di violenza: "Pene severe e azioni repressive per le bande delle molestie sessuali e degli assedi"

Nel corso del consueto appuntamento con la videodiretta del venerdì pomeriggio, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha tracciato il punto della situazione sugli ultimi fatti rilevanti a livello regionale e nazionale.

"L'impressione è che si stia assumendo un atteggiamento di sottovalutazione"

Sull'emergenza Covid: "Abbiamo avuto una piccola ripresa del contagio. Credo che sia giusto invitare i nostri concittadini a non avere un atteggiamento di sottovalutazione: l'impressione che si ha è che si stia assumendo un atteggiamento di questo tipo. Certo, non abbiamo grandi problemi sanitari, non abbiamo patologie pesanti, né ricoveri in terapia intensiva, tutto sommato non è un grande problema. Ora, credo che sia anche fondata quest'osservazione: in larghissima misura, le persone che risultano positive non hanno grandi sintomi. Però, stiamo attenti, perché noi abbiamo, oggi, un numero di positivi che è enormemente superiore ai positivi che avevamo un anno fa, nonostante la campagna di vaccinazione che abbiamo avuto in Italia. I sintomi sono leggeri, ma è anche vero che il numero di contagi resta estremamente elevato. Ciò deve preoccuparci, perché è un annuncio di quello che accadrà dopo l'estate. Puoi anche avere un Covid con meno sintomi, ma se il numero di casi si moltiplica per dieci, anche quello dei ricoveri sarà destinato ad aumentare". 

"Se perdiamo le forniture energetiche la situazione diventa davvero insostenibile"

Sulla guerra in Ucraina: "Cominciamo ad avere le prime conseguenze a danno delle nostre economie, delle nostre famiglie e della nostra tenuta. C'è stata una prima riduzione delle forniture di gas da parte della Russia, non so se siano operazioni strumentali o primi ricatti politici. Sia quel che sia, abbiamo acquisito la considerazione che noi, da qui ai prossimi 3-5 anni, non avremo autonomia energetica. Mi auguro che sempre più, in questo Paese, cresca la corrente dei filoitaliani. Io comincio ad avere la sensazione che, se questa guerra continua, già in estate cominceremo ad avere conseguenze pesanti sulle nostre forniture energetiche. Oggi non ce ne rendiamo conto, abbiamo una condizione economica che soltanto adesso sta iniziando a mordere: prezzi della benzina sopra i 2 euro al litro, tassi dei mutui e costo della vita in aumento in maniera impressionante. Cominciamo a subire prezzi rilevanti, ma se perdiamo le forniture energetiche la situazione diventa davvero insostenibile. Mi auguro che questa consapevolezza spinga il nostro Governo e quelli degli altri Paesi occidentali a fare di tutto per avviare un percorso diplomatico che consenta di arrivare, quantomeno, a un 'cessate il fuoco'. C'è da sperare che le perdite drammatiche sia dell'esercito russo, sia dell'esercito ucraino, determinino, a un certo punto, per lo meno un elemento di stanchezza".

"Non è ammissibile vedere pezzi di città in mano a dei veri e propri delinquenti"

Il Governatore ha esordito parlando del dilagare di episodi di violenza, soprattutto di genere: "Stiamo assistendo da settimane a episodi atroci, madri che uccidono i propri figli o le figlie. Sono episodi che colpiscono la nostra sensibilità, che ci appaiono inspiegabili. A volte, sono frutto di pazzia e follia, altre volte di cinismo portato alle estreme conseguenze. C'è un primo tema che riguarda la protezione delle donne che segnalano problemi di minacce, intimidazioni o violenze da parte di mariti ed ex mariti, molto spesso legati a separazioni legali. Credo che dovremmo mettere più attenzione nella tutela delle donne che vivono condizioni di totale solitudine, pur avendo segnalato una situazione di pericolo. Occorre più attenzione anche da parte della Magistratura e delle forze dell'ordine: abbiamo avuto, tanti anni fa, il coraggio di Teresa Buonocore che ha vissuto un'esperienza analoga. Oggi abbiamo alcune esplosioni di violenza che riguardano quartieri, spesso con presenze di extracomunitari e occupazione abusiva di alloggi popolari, oppure baby gang che rischiano di diventare espressione di una nuova identità giovanile distorta e malata. Anche in questo caso, bisogna fare qualcosa in Italia, perché non è ammissibile vedere pezzi di città in mano a dei veri e propri delinquenti. Così come, credo, sia necessaria una riflessione sulle bande giovanili, sull'età della perseguibilità dei reati e di misure specifiche per contrastare tale fenomeno. Anche episodi di violenza, riguardanti donne circondate da bande in mezzo alle strade o sui mezzi di trasporto, mi fanno salire il sangue agli occhi. Bisogna equiparare i reati di molestia sessuale e assedio a quello di stupro. Occorre avere pene pesanti, la possibilità di procedere per direttissima di chi si macchia di questi episodi e azioni repressive".

"Stiamo recuperando immobili anche ad Avellino per l'individuazione delle residenze universitarie"

Infine, sul progetto regionale di allestire 870 nuovi posti letto per gli studenti universitari: "Recupereremo immobili anche a Caserta, Avellino, Benevento e Salerno. Nel caso di Avellino, tali posti non saranno legati alla città, bensì al Campus Universitario di Fisciano, dove prevediamo nuove residenze".

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