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Campagna vaccinale: "Per paura del Covid, vaccinazioni pediatriche ridotte"

Continua senza sosta, intanto, la campagna vaccinale in Campania. Il presidente De Luca continua a lamentare una iniqua distribuzione regionale dei vaccini

Da lunedì 19 aprile entrano in vigore le nuove ordinanze firmate dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che sanciscono i consueti cambi di colore delle regioni italiane in base alla situazione epidemiologica. In attesa del 26 aprile, data in ci verrà reintrodotta la zona gialla e avrà inizio il piano di riaperture del Governo, quella che sta per iniziare sarà l'ultima settimana con soltanto zone rosse e arancioni. In vista di domani, lunedì 19 aprile, l'unica a cambiare colore sarà la Campania che passerà da zona rossa ad arancione. 

Vaccini anti Covid, gli ultimi dati sulla ripartizione in Campania 

Continua senza sosta, intanto, la campagna vaccinale in Campania. 

Si comunicano, nel grafico allegato, i dati delle vaccinazioni in Campania aggiornati alle ore 12 del 17 aprile 2021.
Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 906.398 cittadini.
Di questi 334.982 hanno ricevuto la seconda dose.
Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 1.241.380. La piattaforma per le adesioni è regolarmente aperta per tutte le
categorie previste.
 

Campagna vaccinale in Irpinia: ecco gli ultimi dati

Nella giornata di ieri, 17 aprile 2021, in Irpinia, sono state somministrate presso i Centri Vaccinali anti-covid dell’Asl di Avellino tot. 1.373 dosi di vaccino così suddivise: 

    ?    72 presso  il Centro Vaccinale di Monteforte Irpino
    ?    146 presso il Centro Vaccinale di Sant’Angelo dei Lombardi 
    ?    120 presso il Centro Vaccinale di Montemarano 
    ?    207 presso il Centro Vaccinale di Avellino
    ?    54 presso il Centro Vaccinale di Montoro
    ?    112 presso il Centro Vaccinale Vita di Ariano Irpino 
    ?    60 presso il Centro Vaccinale di Vallata
    ?    96 presso il Centro Vaccinale di Montefalcione
    ?    70 presso il Centro Vaccinale di Grottaminarda 
    ?    108 presso il Centro Vaccinale di Altavilla Irpina
    ?    95 presso il Centro Vaccinale di Montella
    ?    108 presso il Centro Vaccinale di Lioni
  - 11 a domicilio 
    ?    114 presso il Drive Through

Per paura del Covid vaccinazioni pediatriche ridotte

La pandemia si è abbattuta sulle vaccinazioni pediatriche "causando ritardi, disdette o cancellazioni, per paura del Covid". Lo spiega all'Adnkronos Salute Chiara Azzari, immunologa e docente di pediatria all'Università di Firenze e responsabile del laboratorio di Immunologia dell'ospedale Meyer. "Siamo molto preoccupati, in questo anno di pandemia Covid le vaccinazioni in età pediatrica si sono ridotte in tutto il mondo e anche in Italia. Quelle che hanno subito il colpo più duro sono le vaccinazioni per il meningococco e l'Hpv, seguono quelle con l'esavalente nel primo anno di vita".

"Purtroppo l'emergenza pandemica ha fatto cambiare alcune priorità e anche a livello organizzativo le risorse, il personale e molte strutture di prevenzione sono state ridisegnate per rispondere alle necessità legate al Covid - ricorda l'immunologa - questo ha tolto personale e spazi alle vaccinazioni tradizionali. Ma le immunizzazioni pediatriche si possono recuperare, anzi si devono assolutamente recuperare anche spingendo di più sulle cosomministrazioni che, oltre ad essere sicure, possono aiutare a razionalizzare le agende dei centri vaccinali e aiutare a recuperare il tempo perduto. In questo modo sgraviamo i centri che ora sono tanto impegnati con la pandemia. Poi - aggiunge - potrebbero dare una mano anche i pediatri di libera scelta, facendo le vaccinazioni arretrate nei loro studi".

Sulle somministrazioni dei vaccini "i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) di Atlanta nella loro pubblicazione dedicata alle vaccinazioni ci dicono molto chiaramente che ogni immunizzazione è cosomministrabile - ricorda Azzari - perciò non c'è nessun problema a fare insieme esavalente, pneumococco e meningococco. Abbiamo l'esperienza della sanità pubblica inglese che organizzano le vaccinazioni pediatriche con la somministrazione dell'esavalente, pneumococco, meningococco B e rotavirus. I bambini inglesi non sono di certo diversi da quelli italiani. La cosomministrazione è un'opportunità per recuperare 4 vaccini insieme se in questo anno si sono rimandate, ad esempio".

L'effetto vaccino anti-Covid come opportunità per uscire dalla pandemia sta cambiando anche l'approccio degli italiani alle immunizzazioni. "Le persone iniziano a capire che i vaccini possono salvare la vita. Non ho mai visto così tanta preparazione su una materia scientifica come in questo anno di emergenza, c'è molta informazione 'buona' sui vaccini e su quella occorre che le persone facciano affidamento".

Secondo l'immunologa, "in futuro potrebbe essere vantaggioso immaginare una cosomminstrazione del vaccino anti-Covid con quelli in età pediatrica" e sono infatti in fase di sperimentazione da parte, ad esempio, di Moderna e Pfizer, vaccini anti-Covid per bambini e adolescenti. "Può darsi che in una prima fase queste somministrazioni di dosi si facciano in momenti diversi - suggerisce Azzari - per valutare eventi avversi e non perché siano pericolose, noi ora siamo sappiamo bene che possono verificarsi rarissimi eventi trombotici ma l'abbiamo scoperto vaccinando milioni di persone". In conclusione, l'immunologa lancia un messaggio ai genitori 'ritardatari': "Le vaccinazioni si possono recuperare in qualsiasi momento ma non lasciamo i bambini scoperti, non corriamo rischi".

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De Luca: "La distribuzione dei vaccini è una vergogna nazionale: questa è delinquenza politica"

La questuione vaccini e quella relativa alle riaperture rimangono i due punti fondamentali affrontati dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: "La Campania continua a essere privata da 200mila dosi di vaccino rispetto alla popolazione. Siamo l’ultima regione d’Italia per la consegna delle dosi nonché se consideriamo il Pfizer (il 16%) ed il Moderna (1,7%) che servono per gli anziani. Ci troviamo dinanzi a una vergogna nazionale: questa è delinquenza politica".

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