Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Non solo Covid, fila di ambulanze al Moscati: pronto soccorso in affanno

Pazienti in attesa per ore

Continua una fase molto delicata per il Pronto Soccorso di Avellino dove viene smistata la quasi totalità degli interventi del 118 dell'intera provincia. Il personale è già sotto pressione dopo il lavoro estenuante degli ultimi tre mesi ed ora si trova a fare i conti con un dato difficile da gestire. 

Anche ieri è stato un calvario. Una situazione allo stremo delle forze che registra un numero spropositato di ambulanze in fila e pazienti che attendono il loro turno. 

Dentro le ambulanze pazienti no-covid che potrebbero essere gestiti ad Ariano Irpino, o al Criscuoli di Sant' Angelo, ma vengono dirottati sulla città ospedaliera. Lo stesso accade per le ambulanze del nolano. La struttura di Contrada Amoretta si trova così a far fronte non solo ai casi in provincia, ma anche quelli fuori confine. 

I tempi di attesa, poi, vengono ulteriormente dilatati perché da prassi chiunque raggiunge il pronto soccorso, anche in assenza di sintomi, deve sottoporsi al tampone per verificare l'eventuale positività.  I pazienti stazionano nell'area no-covid, o covid nei casi sospetti, dalle quattro alle cinque ore anche per patologie gravi. A volte il sovraffollamento può addirittura creare il rischio di non rispettare le distanze di sicurezza. 

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