menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus a Gesualdo, il sindaco Pesiri: "Dopo 25 giorni di sofferenza sono a casa"

Il primo cittadino aveva contratto il Covid

Dopo 25 giorni di sofferenza sono di nuovo a casa. Finalmente a Gesualdo, nel mio paese. Sento il dovere, come Sindaco e come semplice cittadino, di rivolgere a tutti il mio grazie, profondo e sentito, per la vicinanza e la presenza che ho continuamente avvertita con l'anima. Un grazie ai miei collaboratori e consiglieri che, con affetto, hanno partecipato alle mie pene e al mio sconforto, dandomi coraggio, speranza e la voglia di tornare. Grazie agli amministratori, ai Sindaci, irpini e non, al Predetto di Avellino, al Presidente della Provincia di Avellino con i suoi consiglieri, al Procuratore della Repubblica di Avellino, ai Medici per la loro grande passione e dedizione, agli amici tutti, anche lontani, e a quanti che, con un semplice pensiero, hanno alleviato tanto dolore facendomi apprezzare il senso della solidarietà umana. Devo dare atto ai miei amministratori, con i quali ho mantenuto stretti contatti anche nei momenti più critici, della grande dimostrazione di maturità, competenza e capacità. Tutti, indistintamente. hanno saputo continuare egregiamente l’attività amministrativa, seppure con enormi difficoltà, a servizio costante delle necessità e urgenze della comunità. ORA SONO A CASA, seppure debilitato, con il pensiero rivolto soprattutto a chi soffriva più di me in quei drammatici istanti. Comunque ci ha pensato Dio a stare vicino a tutti. Dio che ci parla in silenzio senza mai lasciare nessuno da solo! Ora sono a casa, con tanta forza per guardare avanti pensando al futuro della mia gente sentendo, ancor di più, il mio dovere di Uomo di stare vicino a chi soffre e a chi patisce le ansie, le paure, lo sgomento perché solo o perché ha perso la speranza nel futuro. Vi confido che in questo tempo ho avvertito nell’anima sempre la presenza del Signore...il Signore che parla in silenzio, e in silenzio ci ascolta e vi ama. Auguro a tutti tanta pace e serenità, soprattutto in questo periodo della nascita di Gesù che, dalla grotta in cui fra poco nascerà, benedice tutti coloro che aprono gli occhi al mattino e ringraziano, con fede, Dio del dono di un altro giorno di luce e di vita. Ringrazio tutti dal profondo del cuore e non smetterò mai di farlo. Un abbraccio.

EDGARDO PESIRI, SINDACO DI GESUALDO

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Ecco le bellissime immagini della nevicata sul Laceno

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento