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Coronavirus, il Premier Conte: "Ecco tutte le nuove regole della Fase 2, serviranno forza, coraggio e responsabilità"

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha tenuto una conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla Fase 2 dell'emergenza Coronavirus

Nella giornata di oggi, ha avuto luogo un importantissimo summit tra il premier, Giuseppe Conte, e le delegazioni di Regioni, Anci e Upi. Alla riunione hanno partecipato anche il ministro della Sanità, Roberto Speranza, e il titolare degli Affari Regionali Francesco Boccia. Sempre nella mattinata di oggi, ancora, il Presidente del Consiglio ha incontrato i capi delegazione della maggioranza per definire tutte le misure della fase 2.

Queste le dichiarazioni del Premier: 

"Questo piano parte dal 4 maggio. Lo presentiamo con giorni di anticipo perché è ben preparato e curato e servono giorni per attuarlo. Adesso inizia per tutti la fase di convivenza con il virus. Ovviamente il rischio che l'epidemia possa tornare c'è ancora. Bisogna rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro. Una precauzione da rispettare anche in famiglia. Anche il Governo ha il compito di vigilare e dovremo essere pronti per intervenire in modo efficace e tempestivo. Per tenere sotto controllo questa curva ci spetta una sfida molto complessa. Siamo consapevoli che, dopo settimane di rinunce, vorremmo allentare le misure. Ma dobbiamo pensare a ciò che ognuno di noi può fare per velocizzare questa ripresa. Nelle prossime settimane dobbiamo rimboccarci le maniche. Noi, insieme alla squadra dei ministri, non ci tiriamo indietro e, dal 4 maggio, partirà il piano che adesso vi illustro".

Il Piano del Governo per convivere con il virus

"La prima cosa che faremo sarà eliminare ogni forma di speculazione sulle mascherine con un controllo costante del prezzo di quest'ultime. Un prezzo giusto ed equo, si va verso l’annullamento dell’IVA: il costo è di 0,50 per mascherine chirurgiche. Stiamo lavorando per le misure economiche e, molti di voi, sono ancora insoddisfatti ma, voglio dire, lo sforzo profuso fino a questo momento, è stato enorme. La riapertura delle aziende interessate è consentita sul presupposto del rispetto dei protocolli di sicurezza. Ci sarà un protocollo di sicurezza anche per le aziende di trasporto. Col nuovo decreto da 55 miliardi, ci saranno più aiuti agli autonomi e alle imprese.  Siamo a lavoro per concretizzare la possibilità di rinnovare il bonus da 600 euro per i liberi professionisti. Non dimentichiamo i problemi del turismo e, quest'ultimo, avrà bisogno di una robusta iniezione economica da parte del Governo".

La nostra ripartenza parte da un sostegno poderoso all'attività delle imprese

"Le misure entreranno in vigore dal 4 maggio. Sarà possibile visitare i parenti ma non saranno consentite le riunioni di famiglia. Conferma del divieto di spostamento tra le Regioni, se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Coloro che presentano una sintomatologia superiore ai 37,5 gradi dovranno necessariamente rimanere in casa, avvisando il proprio medico. Sarà permessa l'attività motoria ma solo individuale (a meno che non si tratti di minori o di persone diversamente abili) e la ripresa degli allenamenti per gli sport professionistici. La nostra ripresa parte da un sostegno poderoso alle imprese. Ci saranno contributi a fondo perduto alle aziende anche con meno di dieci dipendenti. Il nostro obiettivo è avere più occupati non più sussidiati. Ragionevolmente avremo scuole chiuse sino a fine anno scolastico. Il rischio sarebbe elevatissimo, se riaprissimo le scuole, soprattutto in questa fase. Avremmo una nuova esplosione e questo lo dicono gli esperti: nel giro di una o due settimane. La ministra Azzolina sta lavorando per far ripartire la scuola, in sicurezza, da settembre". 

"Il 1 giugno vorremo riaprire i bar, le ristorazioni, centri estetici e parrucchieri"

"Per quanto riguarda le cerimonie funebri, dal 4 maggio, saranno consentite solo per un massimo di 15 partecipanti, muniti di mascherine e mantenendo la distanza di sicurezza di un metro. Per quanto riguarda le altre cerimonie religiose, dovremo discutere ancora. Consentiamo dal 4 maggio sarà consentita attività di ristorazione con asporto ma nessun assembramento. Bisognerà mettersi in fila e si entrerà uno alla volta e il cibo si consumerà non nel posto di ristoro. Le aziende potranno riaprire ma mantenendo tutte le procedure di sicurezza. Il 18 maggio abbiamo in programma la riapertura del commercio al dettaglio. Ancora, sempre il 18 maggio, abbiamo in mente di riaprire, sempre con le dovute cautele, musei e biblioteche. Il 1 giugno vorremo riaprire i bar, le ristorazioni, centri estetici e parrucchieri. Consentiamo l’accesso a parchi, ville e giardini pubblici con il rispetto del distanziamento e misure di contingentamento: i sindaci potranno chiuderli nel caso non si possano rispettare queste misure". 

Ordinanza Governo Fase 2 

L'autocertificazione resterà a regime fino a quando saranno necessarie delle restrizioni agli spostamenti. Autocertificazione necessaria anche per fare ingresso in Italia, per tutte le persone, anche se asintomatiche: sarà necesario documentare i motivi del viaggio e specificare l'indirizzo dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario. "Le regioni giornalmente ci informeranno sulla curva epidemiologica", ha ammonito il premier. Il ministro della Salute dovrà indicare le soglie sentinella da rispettare in modo da intervenire in determinate situazioni e "chiudere il rubinetto".
 

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