Covid, Conte chiude i centri commerciali: limitazioni anche per il trasporto pubblico

Le dichiarazioni del Primo ministro che alla Camera sta presentando le prossime misure anti-Covid

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si è presentato alla Camera dei Deputati per discutere delle nuove misure di contrasto alla diffusione del Covid nel Paese. Queste le sue parole: "Il quadro epidemiologico è critico, in tutto il continente e quindi anche in Italia. Il numero di italiani contagiati sono superiori rispetto a quelli della prima ondata, ma la gravità dello stato di salute dei contagiati è meno grave: per la maggiore si tratta di soggetti asintomatici. Stiamo lavorando per aumentare la capacità di screening sulla popolazione italiana, arrivando nei prossimi giorni fino a 50mila test al giorno. Nonostante i nostri sforzi, l'evoluzione dell'epidemia è preoccupante. Andiamo incontro alla cosiddetta fase 4, con specifiche criticità in alcune Regioni e province autonome. Anche se l'ultimo Dpcm dovrebbe portare a risultati positvi, in questo momento non ne abbiamo la certezza scientifica. Di conseguenza siamo costretti per attuare ulteriori misure per combattere il contagio. Questi interventi vanno attuate in base alle criticità diverse registrate nei vari territori. Dobbiamo introdurre un regime differenziato in base alle diverse situazioni che ogni Regione presenta".

Chiusi musei e centri commerciali

"Dobbiamo intervenire in modo più mirato - ha continuato - L'effetto sarà quello di intervenire gradualmente, anche con allentamenti delle misure, in base all'evoluzione dei contagi. Il prossimo Dpcm individuerà tre aree in base al rischio previsto. L'inserimento di una Regione sarà deciso dal Ministero della Salute, così come per un'eventuale uscita dall'area. Per l'intero territorio nazionale pensiamo di disporre di chiudere nei giorni festivi e pre festivi i centri commerciali, con diverse eccezioni. Verso la chiusura anche le attività di corner per scommesse e i musei. Prevediamo una limitazione di spostamento da e per le regioni a rischio, e la diminuzione del 50% dei trasporti pubblici. Prevediamo limitazioni negli spostamenti per le persone nella fascia più tarda della sera. infine, è prevista la possibilità che le scuole secondarie di secondo grado possano passare alla didattica a distanza. Continuamo a lavorare per sostenere i settori colpiti dalle restrizioni".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Quando finirà la zona rossa in Campania: si rischia una settimana in più

  • Coronavirus, l'indice Rt di Avellino è quasi il doppio di quello di Napoli

  • Guida Michelin, tra vecchie e nuove stelle ecco i migliori ristoranti campani

  • Coronavirus in Irpinia, sono 93 i positivi di oggi: altri 13 ad Avellino

  • Coronavirus in Irpinia, sono 115 i positivi di oggi: altri 19 ad Avellino

  • Colti da sintomi febbrili, chiamano l'Asl di Avellino per il tampone ma non risponde nessuno

Torna su
AvellinoToday è in caricamento