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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Minacce No-Vax: smettetela di giocare alla guerra e diventate uomini!

I vari gruppi No-Vax e No Green Pass continuano a combattere battaglie immaginarie sui gruppi e Telegram. Iniziassero a combattere la battaglia vera: quella per la VITA

Continuano senza sosta le minacce dai gruppi No Vax al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Puzza di cadavere”. “Chi di napalm ferisce di napalm perisce?”, sono solo alcune delle frasi che quotidianamente appaiono sulla chat della pagina “Basta Dittatura".

Come abbiamo già avuto modo di raccontare, sulla vicenda indaga la Digos della Questura di Napoli. De Luca non ha mai nascosto di essere per la “linea dura” proponendo a più riprese il lockdown solo per i No Vax, in quanto, secondo il governatore, “chi non si vaccina non può avere gli stessi diritti di chi vaccinandosi ha dato prova di senso di responsabilità”. De Luca aveva anche aggiunto, scherzando, “ci rimane solo il napalm o il lanciafiamme”. Inoltre, nel corso della video-diretta di ieri, ha rincarato la dose: "Non dobbiamo perdere tempo con loro. Quando si ha a che fare con un alfabeto che non è uguale al nostro, è tempo perso: è come se noi parlassimo la lingua italiana e loro in afghano. Il nostro obiettivo è quello di continuare con la campagna vaccinale e di non far chiudere la regione e l'Italia. Provate a immaginare se, nel giro di tre settimane, siamo costretti a richiudere i ristoranti, gli alberghi, i bar, le palestre, i teatri, i cinema: sarebbe un disastro. Ma è inutile raccontare queste cose a chi ha la testa dura e non vuole utilizzare la ragione. A questi dobbiamo dire semplicemente una cosa: la stupidità non è un argomento".

Nelle chat anche l'indirizzo di casa del presidente

Una posizione forte che, ovviamente, non è stata gradita da chi resta contrario alla vaccinazione anti-Covid19. La Questura di Napoli sta approfondendo la vicenda. Nelle chat di Telegram, infatti, viene anche indicato l'indirizzo di casa del governatore. Da qui l'allarme. Inquietante anche il messaggio in uno dei commenti che recita: “Produrre del Napalm in casa non è così difficile ed ecco la ricetta con nafta, olio di palma, alluminio”. I risultati dell'attività investigativa della Polizia di Stato verranno poi posti all'attenzione dalla Procura partenopea.

Solidarietà dal sindaco di Mercogliano

“La determinazione con la quale il Presidente De Luca ha affrontato la pandemia è servita in Campania a contenere significativamente gli effetti devastanti di un virus che ha portato alla morte tante persone e ha causato danni incalcolabili anche dal punto di vista economico”. Ha dichiarato il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio. “In tante occasioni, le sue decisioni hanno preceduto quelle del Governo, indicando in anticipo le misure adottate a livello nazionale. Le stesse che si sono rivelate le più efficaci per affrontare le tante criticità determinate dalla diffusione del virus.  Mi sento, pertanto, di esprimere al Governatore la vicinanza mia e della Comunità di Mercogliano per le minacce a lui rivolte dai cosiddetti "No vax". Non solo perché la violenza va sempre condannata, ma anche e soprattutto per il contributo, spesso determinante, che il Presidente De Luca ha dato alla lotta alla pandemia. Che la vaccinazione sia l'arma principale per sconfiggere il covid 19 non è un'opinione, ma un dato fattuale, affermato e più volte ribadito dagli scienziati. L'invito mio e della mia Comunità è quello a vaccinarsi per contenere il virus e continuare a seguire le indicazioni che verranno dalle autorità sanitarie. Le cialtronerie dei cosiddetti "No vax" troveranno sempre la nostra condanna, così come la violenza generata dall'ignoranza che li caratterizza” Conclude il primo cittadino.

Fortunatamente, sono i soliti quattro leoni da tastiera

Fortunatamente, quando si tratta di minacce e intimidazioni, quest’ultime arrivano sempre da quattro esaltati rintanati tra le mura domestiche. Leoni da tastiera che, probabilmente, si ritengono “generali” di un esercito che combatte ed esegue ordini tramite una chat Telegram.

“È giunto il momento di attaccare, fate quello che dovete!!” FATE quello che dovete… Ovviamente, in casi come questi, non possono che venire in mente le scene dei bambini che giocano a fare la guerra…

La speranza (sempre più labile, in verità) è che queste persone si rendano conto che è giunto il momento di CRESCERE. Di compiere un atto di RESPONSABILITA’ come dovrebbero fare le persone adulte. Tutti gli altri si sono stancati di vivere in una condizione di perenne emergenza. Sarebbe opportuno che i vari No-Vax e No Green Pass la smettessero di combattere battaglie immaginarie sui gruppi e Telegram e, piuttosto, iniziassero a combattere la battaglia vera, quella per la VITA... quella battaglia che, da quasi due anni, hanno vigliaccamente lasciato combattere a tutti gli altri.

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