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Cronaca

Coronavirus, Luca Abete torna ad affrontare il problema dei "volontari - involontari"

L'inviato irpino di Striscia la Notizia, torna a parlare di un problema di strettissima attualità che coinvolge non soltanto l'emergenza Covid, ma anche e soprattutto il mondo del lavoro

Luca Abete torna a parlarci dei volontari del 118 in Campania che sono a tutti gli effetti dei lavoratori senza però avere le tutele che un'assunzione comporterebbe. E in questi tempi di emergenza sanitaria, la sicurezza degli operatori non sembra essere la priorità, come ha dimostrato la morte di un autista volontario morto per Covid senza essere mai stato inquadrato come un vero dipendente. 

Queste le dichiarazioni di Luca Abete:

"Oggi è la FESTA del LAVORO, ma per molti operatori a bordo delle AMBULANZE c’è poco da festeggiare! Vengono spacciati per VOLONTARI ma lavorano a tempo pieno, regolarmente, con paghe bassissime e senza veder riconosciuto alcun diritto!
Abbiamo provato a smuovere qualcosa interpellando il presidente della Commissione Sanità della Regione Campania e vi abbiamo raccontato la triste storia di ENZO LUCARELLI, autista di ambulanze da 20 anni, ucciso dal COVID19 mentre (da volontario) provava a salvare vite umane! Per Enzo, per la sua famiglia e per i tanti operatori maltrattati ai quali non viene riconosciuto neanche il diritto di ammalarsi, giuro che continueremo la nostra battaglia". 

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