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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Coronavirus, 75 ricoverati in Irpinia: mortalità tra no vax resta 25 volte più alta

Ecco il punto della situazione sui ricoveri per Covid in Irpinia. Intanto l'Iss avverte: il tasso di mortalità è 8 volte superiore rispetto a chi ha fatto 2 dosi. Non vaccinati in terapia intensiva 27 volte più di chi ha booster

Coronavirus in Irpinia, sono 75 i ricoverati nelle aree Covid dell'Azienda Ospedaliera Moscati e del P.O. di Ariano Irpino. Ecco, nel dettaglio, il dato fornito dalla struttura Ospedaliera di Contrada Amoretta e dall'Azienda Sanitaria Locale.

Nelle aree Covid dell’Azienda ospedaliera Moscati sono ricoverati 46 pazienti:

  • 6 in terapia intensiva e 19 nella degenza ordinaria/subintensiva del Covid Hospital,
  • 16 nell’Unità operativa di Malattie Infettive,
  • 3 nell’Unità operativa di Pediatria,
  • 2 in quella di Ostetricia e Ginecologia della Città ospedaliera.

Presso  l’Area Covid del P.O. di Ariano Irpino sono ricoverati 29 pazienti, di cui:

  • 4 in degenza ordinaria 
  • 10 in sub intensiva 
  • 4 in Terapia Intensiva
  • 11 Medicina Covid

L'Iss avverte: mortalità tra no vax resta 25 volte più alta

La mortalità per Covid oggi in Italia è nei non vaccinati circa 25 volte maggiore rispetto a chi ha ricevuto la dose booster. E' quanto emerge dalla versione integrale del report settimanale dell'Istituto superiore di Sanità, pubblicato questa mattina. Il tasso di mortalità standardizzato per età, relativo alla popolazione di età superire ai 12 anni, nel periodo 10 dicembre 202 - 09 gennaio 2022, risulta circa 8 volte più alto per i non vaccinati (78,6 decessi per 100.000 abitanti) rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (9,5 decessi per 100.000 abitanti) - riporta il documento - e circa 25 volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (3,2 decessi per 100.000 abitanti).

Le persone non vaccinate contro il Covid inoltre finiscono in terapia intensiva circa 27 volte di più rispetto a chi ha fatto la dose booster. Il tasso di ricoveri in terapia intensiva standardizzato per età, relativo alla popolazione di età superiore ai 12 anni, nel periodo 17 dicembre 2021 - 16 gennaio 2022 risulta circa 14 volte più alto per i non vaccinati (38,4 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti) rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (2,8 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti) e circa 27 volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (1,4 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti).

Dall’inizio dell’epidemia al 2 febbraio scorso sono stati diagnosticati e riportati 2.332.231 casi nella popolazione 0-19 anni, di cui 13.055 ospedalizzati, 212 ricoverati in terapia intensiva e 44 deceduti, emerge ancora dalla versione integrale del report settimanale dell'Iss.

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