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Positivo al Covid dopo il vaccino, il dott. Marino: "Non vaccinarsi significa affrontare il virus a mani nude"

"Il vaccino serve a non finire in terapia intensiva. Continuare a vaccinarci è necessario. Serve a proteggerci da una condizione più grave e pericolosa"

Avellino Today ha intervistato il dottor Mario Marino, medico di Montemarano, risultato positivo nonostante fosse stato vaccinato.  Attualmente, sono in corso esami specifici per accertare l’eventuale contagio da variante inglese del covid. 

Ovviamente, come spesso abbiamo ribadito, una persona vaccinata non è una persona che non può essere contagiata. Una persona vaccinata è una persona che, avendo sviluppato anticorpi, non ha i sintomi e non sta male.  

Dottor Marino, la prima cosa che vogliamo sapere, ovviamente, sono le sue condizioni di salute. 

“Mi sento abbastanza bene. Sto migliorando giorno dopo giorno. Fortunatamente, anche grazie al vaccino, sono stato colpito dal Covid in forma lieve”.  

Sabato 6 marzo lei ha ricevuto la comunicazione della sua positività. Ha saputo se si tratta della variante inglese? 

“Purtroppo ancora no. In realtà non ho ancora avuto una comunicazione ufficiale in tal senso, neanche dall’Asl”.  

Sicuramente, contrarre il virus dopo aver fatto il vaccino è stata, per lei, una spiacevolissima sorpresa. 

“Io avevo avvertito che qualcosa non andava. Allora ho deciso di fare un tampone privatamente e, purtroppo, il responso è stato quello temuto. Purtroppo, a causa della mia professione, è inevitabile avere contatti con persone positive e, nonostante avessi avuto un’attenzione maniacale, è capitato. Il Covid è un virus subdolo e non lo scopro certo io”.  

Molte persone sono rimaste piuttosto destabilizzate nel vedere medici vaccinati contrarre il Covid. Vogliamo chiarire, una volta per tutte, che vaccinarsi non significa essere immuni?  

“Assolutamente. Il vaccino serve a non finire in terapia intensiva. Continuare a vaccinarci è necessario. Serve a proteggerci da una condizione più grave e pericolosa. Rinunciare al vaccino significa affrontare il coronavirus a mani nude; uno sbaglio madornale”.  

Purtroppo, ancora oggi, molte persone si lasciano andare a comportamenti assolutamente discutibili.  

“Questa è la cosa che mi fa più male. Il mio studio si trova proprio davanti a un bar e, spesso, ho visto ragazzi in gruppo e senza mascherina. Ma, ancora peggio, è stato vedere operatori sanitari avere comportamenti discutibili, spesso con la mascherina abbassata. Stiamo vivendo una pandemia, non possiamo girarci dall’altra parte. Io temo per mia madre, che è anziana. I nostri comportamenti possono arrecare gravi danni ai nostri cari”.  

Il Governo è a lavoro per adottare misure più restrittive, lei è d’accordo? 

“Assolutamente sì. Se non alziamo la soglia di attenzione, questa pandemia durerà ancora a lungo e già ha fatto moltissimi danni. Non possiamo sapere cosa accadrà con l’arrivo delle varianti. Io ho sofferto e continuo a soffrire al pensiero di tutte le persone che ho visto contrarre il virus e che adesso si trovano ricoverate nella terapia intensiva dell’ospedale. Per questo ci tengo a ribadire il concetto che il Covid è una malattia vigliacca. Stiamo attenti perché, al momento, terapie non ce ne sono. La gente continua a morire in ospedale e dobbiamo remare tutti nella stessa direzione per fare in modo che questo non accada più”.  

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