Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Coronavirus in Campania, De Luca: "Prepariamoci a somministrare la terza dose, i No -Vax hanno scherzato anche troppo"

Ecco le dichiarazione del Presidente della Regione Campania durante la videodiretta di oggi, 1 ottobre: "Dimentichiamo la politica della ciucciaria"

Nel corso del consueto appuntamento con la videodiretta del venerdì, il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca ha tracciato il punto della situazione sull'emergenza coronavirus, sulla campagna vaccinale e sulle misure per il contenimento dell’epidemia, a partire dal green pass.

“Ci lasciamo alle spalle una settimana ricca di eventi. Abbiamo avuto alcune vicende giudiziarie che sono balzate alla nostra attenzione. Io mi auguro che le vicende di questi giorni rappresentino la fine del decennio della volgarità e della “ciucciaria” al potere. Si sono diffusi comportamenti, linguaggi, atteggiamenti pubblici e privati – tendenze politiche degne della barbarie. Non abbiamo ancora imparato a rispettare la Costituzione, fino a sentenza definitiva si è innocenti. Guardando le immagini di Morisi, che non conoscevo, ho provato una sensazione di pena, mi sembra un individuo indifeso. Per anni la Lega ha incitato alla violenza e, dietro a questa aggressività, c’era un’immagine anche patetica. Salvini pensa che la politica si limiti ai tweet. Che tristezza. Pensare che l’Italia potesse cadere nelle mani di questi personaggi fa venire i brividi. Lasciamo perdere Salvini, mentre la Meloni che sembra la più ragionevole, la più misurata ha cavalcato insieme a Salvini la battaglia contro la prevenzione, e le chiusure preventive, le vaccinazioni di massa. Ha promosso iniziative di massa a Roma, con cortei senza mascherine, la bandiera italiana di 40 metri, contro le chiusure. La Meloni si è vaccinata a maggio o giugno, adesso racconta che è favorevole alla campagna di vaccinazione, mentre il #greenpass è eccessivo. Quando si è decisa la campagna di vaccinazione per il personale sanitario, questi signori stavano dall'altra parte. Se avessimo seguito la loro linea oggi saremmo chiusi". "Per me le vicende giudiziarie non contano - prosegue il presidente De Luca - decida la magistratura. Io provo vergogna a leggere pagine di giornale che entrano nella vita privata delle persone. Mi fa sentire un guardone. Abbiamo avuto un'altra vicenda giudiziaria che ha riguardato un ex sindaco calabrese. Anche qui schieramenti, ideologizzazioni. Sarebbe bello avere il silenzio sulle vicende giudiziarie, sarebbe bello poter parlare dei problemi dell'Italia, anche dei problemi che riguardano l'immigrazione, ma senza mescolare sentenze giudiziarie con vicende che ci accompagneranno per un lungo periodo".

Il caso del vice questore Schilirò

“Ho visto un vicequestore, Nunzia Schillirò, che si è esibita su un palco no vax contro il #greenpass che violerebbe la Costituzione. Mi auguro che ci sarà un intervento dal Ministro dell'Interno, dal capo della Polizia. Mi ha ricordato il generale Pappalardo, leader dei gilet arancioni, che voleva curare il Covid con lo Yoga. Menomale che è stato degradato. Ovviamente per Schilirò sarà molto più complesso, dato che non stiamo parlando di un militare. Sicuramente avrà il tempo di fare qualche altra performance alla Wanda Osiris”

La campagna vaccinale

“Non mi piace il dato per le seconde dosi di vaccino: in Campania abbiamo fatto 7 milioni e 750mila somministrazioni su 6 milioni di abitanti, ma le seconde dosi sono solo 3 milioni e 600mila. E non va bene. Ora dobbiamo partire anche con le terze dosi. Si farà contemporaneamente tutto: personale sanitario, fragili e anziani. Vi è stato un dibattito noioso sul Green Pass. Un dibattito nato quando, di fatto, la campagna vaccinale si è bloccata. Salvini e Meloni sono stati irresponsabili dal punto di vista politico e, se avessimo seguito le loro indicazioni l’anno scorso oggi l’Italia sarebbe chiusa. Quando li ascolto mi viene l’orticaria. Il Green Pass toglie la libertà? E allora quale sarebbe l’alternativa? Menomale che, anche avendo fatto tremila errori, bisogna essere responsabili e dire ai cittadini che, per riprenderci la nostra vita, dobbiamo vaccinarci. Dalla prossima settimana avremo incontri con i direttori di Aziende e Asl per riprendere con forza il tema delle liste d'attesa. Dobbiamo ridurre a tempi ragionevoli. Dobbiamo riprendere gli screening oncologici; abbattere i parti cesari per le primipare e così via. Questo lavoro ha avuto dei ritardi nei due anni che abbiamo alle spalle. Deve riprendere con grande forza perché oltre il covid ci sono tante malattie che domandano cura, attenzione”. 

Prorogata l’ordinanza su mascherine e movida

“Come annunciato, è stata firmata l’ordinanza che proroga l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto quando non sia possibile evitare situazioni di rischio. La precedente disposizione era in scadenza: il termine è stato prolungato fino al 31 ottobre. Le mascherine sono dunque obbligatorie nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari, nelle file, mercati o fiere e altri eventi, anche all’aperto, e sui mezzi di trasporto pubblico all’aperto come traghetti, battelli e navi. È previsto, inoltre, dalle 22 alle 6, il divieto di consumare bevande alcoliche in aree pubbliche o aperte al pubblico, comprese piazze, ville, parchi e spazi antistanti gli esercizi commerciali; nella stessa fascia oraria è vietato il consumo all’aperto di qualsiasi cibo o bevanda quando questo crei pericolose situazioni di assembramento; ai Comuni e alle altre autorità competenti sul territorio si raccomanda di intensificare vigilanza e controlli nelle zone della movida”.  

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