Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Coronavirus in Campania, De Luca: "Spero che i neo-medievali non facciano tornare la poliomielite nelle nostre case"

Il presidente si scaglia con forza contro i no-Vax: “Per quanto riguarda la vaccinazione normale per i bambini, facemmo uno sforzo enorme per arrivare al 95%. Stiamo parlando di malattie come il tetano, il morbillo ecc… Io spero che questo non abbia conseguenze sui bambini"

Nel corso del consueto appuntamento con la videodiretta del venerdì, il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca ha tracciato il punto della situazione sull'emergenza coronavirus, sulla campagna vaccinale e sulle misure per il contenimento dell’epidemia, a partire dal green pass.

“La situazione generale del nostro paese sta cambiando. Abbiamo sempre meno attenzione sulle situazioni relative al Covid ma, piuttosto, sulla nostra economia. Per quanto riguarda l’epidemia, il dato è piuttosto rassicurante. Non registriamo picchi di contagio, c'è un livello ancora elevato di mortalità ma non abbiamo l’ingolfamento dei reparti ospedalieri o delle terapie intensive. Dopo la prima settimana dall'inizio dell'anno scolastico non abbiamo registrato fenomeni particolarmente preoccupati, dovremo aspettare altre due settimane per un quadro di maggiore certezza ma ad oggi la situazione è rassicurante. Ciò che, invece, è molto meno rassicurante, è il fatto che la campagna vaccinale è praticamente bloccata. Registriamo una notevole fatica, soprattutto per le terze dosi. Il dato di fondo è che la campagna vaccinale ha subito un blocco”.

Il Green Pass non ha sbloccato la campagna vaccinale

“Nonostante le decisioni relative al Green Pass, la ripresa della campagna vaccinale non c’è stata. Io ritenevo che dopo le decisioni sul #greenpass ci sarebbe stata una ripresa delle vaccinazioni, ma questa forte ripresa non c'è stata neanche con le decisioni sul certificato verde e di non dare lo stipendio a chi decide di non vaccinarsi. In Campania avremo una situazione critica: abbiamo un livello molto elevato di economia sommersa, tanti lavorano in nero e non hanno il problema della sospensione della retribuzione e siamo la regione con il livello più alto di reddito di cittadinanza. Chi percepisce il reddito chiaramente non si preoccupa di perdere la retribuzione se non si vaccina.

No Vax? Un movimento neo-medievale

“Sul vaccino anti Covid si è messa in piedi una campagna di disinformazione vergognosa, incivile e neomedievale. Abbiamo registrato anche in Italia l'emergere di un movimento neomedievale che dice le cose più sconcertanti, più stupide, le invenzioni più inimmaginabili. Siamo veramente alla stregoneria dei tempi del medioevo.Tutti questi soggetti neomedievali che non vogliono fare il vaccino non hanno esibito una sola motivazione. Si continua a parlare di mancanza di libertà, una campagna idiota e fondata sul nulla. Non ci sono le condizioni minime per ragionare. Io, sinceramente, penso che la situazione sia chiara a tutte le persone di buon senso”.

“Per quanto riguarda la vaccinazione normale per i bambini, facemmo uno sforzo enorme per arrivare al 95%. Stiamo parlando di malattie come il tetano, il morbillo ecc… Io spero che questa campagna neo-medievale non abbia conseguenze sui bambini. Spero che questi neo-medievali non abbiamo deciso di fare tornare il virus della poliomielite nelle nostre famiglie. Io mi auguro che, almeno per la campagna di vaccinazione per i bambini venga usata la ragione”.

Monopattini: De Luca scrive a sindaci

Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha inviato una nota a tutti i sindaci della Campania, competenti in materia, "nella quale viene segnalata l'esigenza di presidiare l'osservanza delle norme del codice della strada che regolano la circolazione dei monopattini, troppo spesso inosservate. Oltre alle norme previste, nella nota si allega un provvedimento tipo in relazione a quella che sta diventando una vera emergenza e alla necessità di garantire la sicurezza stradale ai cittadini, agli automobilisti e agli stessi conducenti dei monopattini", si spiega. Tra i punti di competenza dei Comuni, viene segnalata la "necessità di inibire la circolazione nelle strade cittadine più a rischio, l'obbligo del casco anche per i maggiorenni, limitazioni di velocità, obbligo dopo il tramonto (già previsto dalle norme nazionali) di dotazione di dispositivi di segnalazione luminosa". 

Femminicidi e reati minorili

"Abbiamo un diffondersi di situazioni di violenza, di aggressioni contro le donne che non sono più tollerabili. Come Regione, pur non essendo materia di competenza regionale, potremo fare una proposta di legge perché si inizi a ragionare su un inasprimento di pene, anche pesante, per chi si rende responsabile di atti di aggressione alle donne o di femminicidi. Si sta creando un clima intollerabile. Stesso discorso per gli altri reati. Una soluzione potrebbe essere l’abbassamento dell’età punibile. Io ritengo che un ragazzo di 16 anni sa esattamente cosa sta facendo. Anche in questo caso dobbiamo fare un’opera di responsabilità”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus in Campania, De Luca: "Spero che i neo-medievali non facciano tornare la poliomielite nelle nostre case"

AvellinoToday è in caricamento