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Coronavirus in Campania, De Luca: "Continuiamo a registrare 200mila vaccini in meno"

Il punto sulla campagna vaccinale, sui contagi, sulla situazione delle scuole e sulle misure per il contenimento dell’epidemia

Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha fatto il punto sulla campagna vaccinale, sui contagi, sulla situazione delle scuole e sulle misure per il contenimento dell’epidemia. Il presidente, inoltre, ha anticipato la pubblicazione di due ordinanze contenenti ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. 

Intanto, nella giornata di oggi, la Campania ha mostrato dati da zona gialla e, sulla base del monitoraggio all'esame della cabina di Regia dell'Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute, potrebbe cambiare colore. Già a partire, dunque, da lunedì 26 aprile. L'RT campano è 0,92 con rischio moderato e questo sarà decisivo. La decisione sarà presa questa sera dal ministro Roberto Speranza dopo la cabina di regia tra ministero della Salute e Istituto superiore della Sanità. Dalla Regione, intanto, si mantengono prudenti: “Siamo in bilico tra fascia rossa e gialla”. 

La diretta del presidente De Luca inizia con un attacco frontale a Beppe Grillo: “Non avremmo mai immaginato di ascoltare le parole del profeta delle 5 stelle in un video che ha sconvolto tanti di noi. Anche in questa occasione dobbiamo dimostrare che c’è una differenza tra le persone civili e le persone che in questi anni hanno diffuso un clima di violenza e di arroganza. Quel signore che ha pubblicato quel video dovrebbe chiedere scusa a tanti padri e a tanti figli, la cui dignità è stata calpestata in questo decennio. La responsabilità più grande che ha Grillo è quella di aver fatto morire una speranza di rinnovamento del nostro Paese. Voglio fare questa osservazione pensando a tanti giovani che hanno guardato al Movimento 5 Stelle con la speranza di rinnovare in maniera radicale l’Italia e la politica in Italia. Siamo arrivati in pochi anni ad assistere al peggio della politica politicante. È stata fatta morire una speranza di rinnovamento che poteva aiutare l’Italia a cambiare tutto. E invece… …e invece le tante cose sbagliate dette sul mondo della giustizia, sulla difesa dei diritti di ogni cittadino fino a sentenza definitiva. Le cose dette sulle politiche ambientali, le cose dette contro le correnti nei partiti. Non ci sono parole. Dunque, la responsabilità principale che addebito a Grillo è quella di aver fatto tramontare una speranza di rinnovamento dell’Italia. E poi la responsabilità di aver diffuso per decenni un clima di violenza verbale, di arroganza nel linguaggio, nella banalizzazione dei problemi, nell’aver esaltato la mancanza di competenza anche nel governo delle istituzioni. Si va concludendo la stagione della superficialità, dell’arroganza mista all’ignoranza. Dobbiamo invece cercare di ricostruire le ragioni della speranza, del rinnovamento della vita pubblica senza cedere alla tentazione di calpestare la dignità delle persone. Non ho ascoltato nessuna parola di scuse per le centinaia di persone la cui dignità è stata calpestata per un avviso di garanzia su cose banali, nemmeno su cose gravi. Mancava solo questo ultimo accadimento per accentuare il clima di confusione che abbiamo nel nostro Paese".

L'ordinanza per la scuola

"Abbiamo registrato elementi di contraddizione nelle valutazioni fatte dal governo Draghi, soprattutto per quanto riguarda la scuola. Nella mattinata di oggi ho firmato un'ordinanza dove invito i dirigenti scolastici delle superiori a organizzare forme flessibili dell'attività didattica, garantendo almeno il 50% delle presenze degli studenti, laddove il rispetto della soglia del 70% prevista a livello nazionale risulti incompatibile con l'applicazione delle Linee guida del DM n.39/2020, in modo da assicurare il rispetto del distanziamento. La Direzione Generale Mobilità della Regione dovrà monitorare l'attuazione del Piano dei trasporti scolastici, disponendo l'attivazione di ulteriori servizi aggiuntivi, ove necessario. L’anno scolastico ormai è saltato. Io credo che sarebbe stato ragionevole aprire le scuole per la prima classe delle medie inferiori e l’ultima delle medie superiori per gli esami di stato. Così come avrei guardato con molta preoccupazione all’apertura generalizzata a un mese dalla chiusura dell’anno scolastico. Si affrontano i problemi solo guardando agli aspetti ideologici; ma, dal punto di vista del distanziamento, della sicurezza e dei trasporti non è cambiato nulla. Siamo arrivati al punto che il Governo ha chiesto di bloccare la vaccinazione del personale scolastico. Fortunatamente, noi, l’avevamo già completata".

"Continua la presa in giro dei ristoratori" 

"Ai ristoratori si può dire noi apriamo fino alle 22? È chiaro che è una presa in giro. La mia idea è: manteniamo il coprifuoco ma l'apertura dei ristoranti mi pare ragionevole consentirla fino alle 23 e il rientro dei clienti fino alle 23,30, magari conservando lo scontrino da esibire alle forze dell'ordine. L’Italia è abbandonata a sé stessa. A un anno di distanza non esiste un piano specifico per l’impiego delle forze dell’Ordine per vigilare sul rispetto delle norme anti-Covid. Ma dobbiamo sapere che non possiamo giocarci l'estate. Non possiamo prendere in giro alcune categorie economiche e non possiamo non capire che, per alcune categorie economiche, penso al comparto turistico alberghiero. Dobbiamo decidere subito, perché fra un mese e mezzo - due mesi è troppo tardi". 

Il punto della situazione sulla campagna vaccinale in Campania

"Nella prossima settimana distribuiremo le tessere di avvenuta vaccinazione per i cittadini che hanno ricevuto anche la seconda dose.  Dobbiamo bruciare i tempi e completare la vaccinazione di tutti i cittadini entro l’autunno, rischiamo di andare incontro ad un calvario, nel caso in cui emergessero nuove varianti. A quel punto bisognerebbe ricominciare da zero. In Campania attendiamo sempre 200mila vaccini che ci spettano. E' una vergogna. Rinnovo la mia critica al commissario di Governo Figliuolo, che invito ad andare in giro in abiti civili, piuttosto che in abiti militari. L'immagine, per chi ha una funzione civile, non deve ricadere sulle forze armate ed esporle alla polemica politica. Nel nostro Paese siamo affezionati alla teatralità. Noi nei prossimi 10 giorni completiamo la vaccinazione delle fasce deboli, dei pazienti fragili, degli ultraottantenni deambulanti, degli over 70. Per gli over 60 che non si presentano, organizzeremo giornate ad accesso libero. Non possiamo perdere tempo. Per le isole procederemo come già detto". 

I dati sanitari della Campania

"Voglio fare una precisazione sui dati sanitari in Campania. Il dato che certifica il contagio in una regione è quello dell'occupazione delle terapie intensive. Gli altri dati sono gestiti a come capita. Noi ci stiamo muovendo con rigore assoluto, anche per quanto riguarda i dati. Siamo la regione che ha il livello più basso, in base alla popolazione, di occupazione delle terapie intensive e dei decessi. Siamo all'avanguardia, così come sulla vaccinazione degli ultraottantenni".

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