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Coronavirus in Campania, De Luca: "Ormai siamo in zona rossa perché questo livello di contagio è insostenibile"

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, afferma: "Anche oggi abbiamo 2500 positivi nella nostra regione e dobbiamo prendere misure straordinarie"

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, come consuetudine del venerdì, ha fatto il punto della situazione sulla campagna vaccinale, sui contagi e sulle prossime misure che verranno stabilite per il contenimento dell’epidemia. 

“Siamo arrivati, ormai, alla terza ondata in tutta Italia. Siamo giunti in questa situazione perché la capacità di contagio delle varianti – in particolare quella inglese - è molto aggressiva. Una caratteristica che va a toccare soprattutto i più giovani. Anche nei nostri territori abbiamo registrato un livello di contagio enorme. Vi è una diffusione di varianti Covid e la Campania è tra le regioni più esposte a causa della maggiore densità abitativa. Un’altra causa è dovuta chiaramente ai comportamenti scorretti. In alcune giornate abbiamo visto addirittura le spiagge gremite. In molti casi, ancora, abbiamo visto la totale assenza di controllo. Avrebbe dovuto esserci un impegno straordinario da parte delle forze dell’Ordine ma così non è stato. Alle 18 di sera sparisce ogni forma di controllo, anche per il semplice uso delle mascherine. Ormai siamo in zona rossa perché questo livello di contagio è insostenibile per la rete ospedaliera”.  

"Dobbiamo prendere misure straordinarie"

Anche oggi abbiamo oltre 2500 positivi nella nostra regione e dobbiamo prendere misure straordinarie. Abbiamo deciso di far partire una campagna di massa di tamponi nei territori dove si è registrato un incremento straordinario di contagi. Per quanto riguarda la campagna vaccinale, dobbiamo fare attenzione, perchè si è discusso della possibilità di fare una sola vaccinazione. Se non completiamo la cura rischiamo di non distruggere il virus, anzi, di fortificarlo”.  

"Ci stiamo muovendo in due direzioni: acquistare vaccini e produrli" 

“Nel giro di una settimana completeremo la vaccinazione di tutto il personale scolastico che si è prenotato. Continueremo a produrre uno sforzo enorme per vaccinare i nostri concittadini. Ancora oggi, purtroppo, dobbiamo segnalare una distribuzione dei vaccini che penalizza la Campania. Qualche minuto fa, nel corso della conferenza delle regioni, ho riproposto questo problema: entro il mese di aprile dobbiamo avere la dose in più di vaccini che ci consente di avere la proporzione adeguata alla popolazione campana. Noi stiamo andando in due direzioni: cercare forniture alternative di vaccini sul piano internazionale e la produzione del vaccino in Campania. Vi sono aziende che producono farmaci e che, attrezzandosi con l’aiuto della Regione, possono creare vaccini. Nel caso in cui riuscissimo a stipulare un accordo, occorrerebbero circa 4 mesi. Stiamo prevedendo di investire circa 10mln di euro per riconvertire aziende capaci di realizzare vaccini. Ci stiamo momento in queste due direzioni”.  

"Il Governo nazionale sposta la tornata elettorale: calpestati i diritti della scuola"

“Il Governo nazionale ha deciso di spostare la tornata elettorale. Una decisione che ritengo molto grave. Il Governo, penso, farà votare il 4 ottobre. Quindi, ancora una volta, mesi che dovrebbero essere dedicati solo alla scuola e all’apertura dell’anno scolastico, saranno utilizzati per la campagna elettorale. Questa è una situazione di una gravità enorme. La politica politicante, ancora una volta, ha deciso di calpestare i diritti e la dignità del mondo della scuola”.  

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