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Coronavirus in Campania, De Luca: "Altro che 209 miliardi, in Italia non riusciamo a muovere nulla"

Come consuetudine, ormai, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì, ha fatto il punto della situazione sull'emergenza Covid ma non solo

Come consuetudine, ormai, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì, ha fatto il punto della situazione sull'emergenza Covid ma non solo. Il Governatore ha affrontato il tema delle vaccinazioni e delle scuole. Così come la politica nazionale. 

Ecco le sue dichiarazioni: 

“Ho visto che, dopo le vicende relative alla Raggi, al sindaco di Livorno, molti esponenti 5 stelle hanno cambiato idea. C’è da riflettere. C’è bisogno di chiedere scusa per chi ha subito ingiustamente per un decennio. Il M5S ha sempre detto che non avrebbe fatto alleanze. Oggi siamo arrivati addirittura all’eccesso opposto. Alla compravendita parlamentare. Stiamo assistendo a uno spettacolo vergognoso”.

“L’immagine che sta arrivando agli italiani è di un mercato della politica"

“Il governo avrebbe dovuto fare, principalmente, un piano vaccini e un piano di sviluppo economico. Un obiettivo di questo tipo non era alla portata di questo governo. Non ho sentito nessuno, in sede di governo, preparare un piano di questo tipo. Altro che 209 miliardi. Non apriremo neanche mezzo cantiere”.  

La questione vaccini in Campania 

“Per quanto riguarda i vaccini ritengo assurdo che i contratti siano secretati. La verità è che, in Italia, si stanno vaccinando persone che non hanno nulla a che vedere col personale medico. Siamo nelle mani di burocrati presi da delirio di onnipotenza. In questo momento si sta facendo una gara per scegliere le imprese che devono realizzare gli stand. Noi stiamo scegliendo tra palestre, strutture mediche ecc. Quella che stanno facendo e una scelta assurda, inutile e ridicola. Il problema vero è la carenza di vaccini. Avevamo un obiettivo intermedio: completare per luglio la vaccinazione di tutti i cittadini di Napoli. Ma , con questa fornitura, noi completeremo le vaccinazioni dei nostri concittadini nel 2022”. 

Questione scuola

“Per quanto riguarda la scuola, per evitare assembramenti, era fondamentale potenziare il trasporto. La decisione di aprire tutto è stata una decisione del tutto opportunistica. Grave è stato il comportamento del presidente del Consiglio, che ha sempre avallato le decisioni del ministro dell’Istruzione. In Campania abbiamo investito 26 milioni di euro per potenziare i trasporti. Una parte degli alunni sarebbe entrata alle 8 e un’altra alle 10. La raccomandazione che abbiamo pubblicato ieri ha proposto alcune riflessioni. Molte famiglie hanno manifestato le loro difficoltà per quanto riguarda l'orario differenziato. Per questo abbiamo consentito ai dirigenti scolastici di regolare l’attività didattica”. 

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