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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Coronavirus in Campania, De Luca: "Il dato sulle vaccinazioni per i bambini è migliorato"

Le parole del Presidente della Regione Campania nel corso della videodiretta di oggi: "Manteniamo la mascherina anche all’esterno ancora per qualche settimana"

Nel corso del consueto appuntamento con la videodiretta del venerdì pomeriggio, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha fornito gli ultimi aggiornamenti sui contagi, sull'andamento della campagna vaccinale e sulle altre importanti questioni che riguardano il governo regionale e lo scenario nazionale.

“Grazie a Dio la situazione va migliorando in maniera sensibile in tutta Italia e anche nella nostra regione. Il Governo decide che da oggi non è obbligatorio l'uso della mascherina all'esterno qui, diversamente, resta l'obbligo. Vorremmo evitare finzioni e prese in giro. Il Governo dice che non è obbligatorio l'uso all'esterno a dice di portarla in tasca e metterla in caso di assembramenti quando si passeggia in una strada commerciale come si fa a distinguere? È molto più semplice indossarla. È preferibile fare un piccolo gesto di prudenza, saltare il periodo di Carnevale e mantenerci tranquilli per evitare di riaccendere il contagio. Manteniamo la mascherina anche all’esterno ancora per qualche settimana. Questo perché è importante avere un elemento di prudenza in più. L'importante è che tra qualche settimana potremo dire che ormai la pandemia si è sostanzialmente esaurita e potremo pensare allo sviluppo, alla crescita, a un'estate fatta di una nuova socialità, mantenendo sempre però la prudenza che ci aiuta a vivere meglio il futuro. È migliorato il dato sulle vaccinazioni per i bambini dai 5 agli 11 anni. Abbiamo oltre 150 mila bambini con la prima dose. Bene così. Siamo quasi a 200mila con i richiami. Bene così. Nonostante affermazioni irresponsabili di qualche esponente politico. L'onorevole Meloni ci ha comunicato che non intende vaccinare la sua bambina. Non sappiamo se l'abbia vaccinata con antipolio, antitubercolare, difterite e rosolia. Non so se ha chiesto il parere dei no vax. Prendiamo atto di comunicazioni che potremmo risparmiarci quando abbiamo responsabilità pubbliche”.

"A fine febbraio presenteremo il piano per realizzare 169 case di comunità"

De Luca annuncia per fine febbraio il piano per realizzare 169 case di comunità per la sanità campana: “Va avanti anche l’attività ospedaliera ordinaria. Abbiamo situazioni di eccellenza ovunque. A fine febbraio presenteremo il piano per realizzare 169 case di comunità. Registriamo, ovviamente, un'anomalia: nessuno parla di personale da impegnare nelle case di comunità e dell'avvio di procedure per avere nuovo personale che sarà indispensabile. Immaginiamo d'impegnare lì anche centinaia di psicologi, medici, infermieri, radiologi, se riusciamo può essere una rivoluzione nell'organizzazione sanitaria del Paese".

La questione scuole

Il presidente si sofferma poi sulla scuola: “Per quanto riguarda la scuola, stiamo uscendo da un momento delicato. Come ben sapete, non abbiamo condiviso la posizione del Ministero dell’Istruzione. La situazione era più caotica che mai. Nonostante questo ci stiamo avviando verso la normalità. Come detto, la campagna vaccinale per le fasce d’età più piccole prosegue senza sosta. In Campania abbiamo 61 scuole sopra i 600 alunni che non hanno un dirigente scolastico. Abbiamo anche 47 scuole che hanno un reggente a scavalco.  Io mi auguro che il ministro Bianchi si occupi di questo e non di propaganda C’è una soglia stabilita dal ministero che sarebbe bene superare, abbiamo tanti docenti campani che insegnano in tutta Italia e servono a coprire il fabbisogno scolastico che urge in Campania”.

Il Pnrr: "In Italia serve un'autonomia energetica"

De Luca, ancora, ha parlato del Pnrr: "Facciamo i conti con il prezzo dell'energia, la situazione è pesante. Serve un'autonomia energetica per l'Italia,  come ha fatto la Francia. Ma siamo lontani di costruire il futuro dei nostri figli. Cominceremo a misurare le difficoltà: nella pubblica amministrazione, a cominciare dai ministeri, non è cambiato niente. Abbiamo centinaia di dirigenti nei  ministeri la cui principale attività e missione è quella di bloccare tutto. Lo dimostra un'esperienza recente della Campania: proroga Piano casa, piano di sviluppo Asi. Apprendiamo che il ministero della Cultura contesta queste decisioni, con una nota della responsabile dell'ufficio legislativo che ci mette in mora e ci spiega cosa è il paesaggio. E ricorda la Convenzione di Firenze sul paesaggio. E di fatto ci dice che tutto è paesaggio".

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