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Coronavirus, De Luca: "Bloccare mezzi di trasporto e chiudere negozi se vi sono persone senza mascherina"

Il Governatore della Regione Campania, nel suo consueto appuntamento del venerdì, ha richiamato l'attenzione di Polizie Municipali e Forze dell'Ordine sul rispetto delle regole: "Le mascherine vanno indossate anche all'aperto, in caso di assembramenti"

Nel corso della consueta videoconferenza del venerdì, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha tracciato il punto della situazione sull'improvvisa escalation di contagi da coronavirus.

De Luca: "Piccoli sacrifici per evitare grandi sacrifici"

In vista della riunione della task force per valutare ulteriori misure di contrasto all'emergenza Covid-19, il Governatore si mostra preoccupato per l'aria di improvviso rilassamento generale che si respira: "Tra il 19 e il 26 giugno, la Campania ha avuto zero contagi. Poi, tre settimane dopo la riapertura dei confini tra nazioni, abbiamo avuto ben 208 nuovi casi. 91 di questi sono stati ascritti al focolaio di Mondragone, che oggigiorno possiamo considerare "spento". Sotto controllo anche le situazioni nel salernitano e nel serinese, ma dobbiamo stare attenti, rischiamo di farci male".

De Luca riconosce il fatto che la scelta di riaprire i confini tra nazioni era dettata da ragioni economiche e psicologiche: "Bisognava riaprire tutto, diventava complicato prolungare ulteriormente le chiusure. Si sapeva che, riaprendo tutto, ci sarebbe stato un incremento dei contagi. Ora, con il virus, possiamo ancora convivere, ma l'incremento dei contagi è plausibile. Possiamo affrontare questa situazione solo adottando comportamenti rigorosi e responsabili, altrimenti ci faremo male. Poiché il modello nazionale non è sinonimo di efficienza, l'unico modo per contrastare eventuali contagi sta nel comportamento responsabile dei cittadini. O ci convinciamo che, ancora oggi, bisogna fare piccoli sacrifici, come l'uso della mascherina nei locali chiusi e nei negozi, o quando vi sono assembramenti, o saremo costretti a fare grandi sacrifici".

Le prossime misure della Regione Campania

Il Governatore spiega, in tre semplici mosse, le misure restrittive che verranno impiegate dalla Regione Campania: "Primo: bisogna bloccare tutti quei mezzi di trasporto dove viaggiano passeggeri che non indossano la mascherina. Daremo disposizioni perché, se sui pullman o sui treni viaggia anche un solo cittadino, irresponsabile, i mezzi devono fermarsi e il cittadino deve essere invitato ad uscire. Secondo: se in un qualsiasi negozio o supermercato vi è un solo dipendente o cliente ammesso senza mascherina, il negozio deve essere chiuso. Questo vuol dire che le Polizie Municipali e le Forze dell'Ordine devono di nuovo sintonizzarsi sul problema. Terzo: obbligo di mascherina anche negli spazi aperti, quando vi sono assembramenti. O registreremo un miglioramento della situazione, o saremo costretti a prendere drastici provvedimenti".

Il Presidente della Regione Campania individua l'obiettivo, ovvero reggere fino al prossimo marzo: "Per fare ciò, per convivere per i prossimi 6-7 mesi con il virus, dobbiamo adottare comportamenti responsabili. Questa convivenza diventa impossibile se vi è ancora gente che pensa che il contagio sia stato eliminato. Voglio lanciare un primo avvertimento affinché scatti un senso di responsabilità".

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