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Coronavirus in Campania, De Luca: "Se non avremo più vaccini impegneremo il piano di Arcuri"

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parla in conferenza stampa in merito all'emergenza Coronavirus e non solo

Come è ormai consuetudine, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parla in diretta Facebook: 

"Per quanto riguarda la crisi di governo si può parlare soltanto di depressione. Una depressione nera. Come finirà? Finirà Male. Sia nel caso che andiamo ad elezioni anticipate sia che si trascini questo calvario. Ne avremo un danno enorme. Siamo un Paese che finché non va a sbattere testa contro il muro, non ritrova responsabilità, unità nazionale e i livelli indispensabili di efficienza. Quindi non perdiamo tempo, andiamo avanti. Il nostro termine di paragone non deve essere una grande democrazia ma il circo. Il Cirque du soleil. Del resto in Senato abbiamo visto saltimbanchi e acrobati, due giovanotti che hanno votato dopo i termini dopo essersi fatti un giro per Roma, con lo spettacolo meraviglioso offerto dalla Casellati. Se ci confrontiamo con il Cieque du Soleil usciamo vincitori". 

Distribuzione vaccini in Campania 

"Per quanto riguarda la questione vaccini, sono proprio i presupposti a essere sbagliati. Per questa e per la prossima settimana noi ci troviamo con 135mila vaccini tenendo conto di un taglio del 10% da parte di Pfizer, Emilia Romagna 183mila ; Lazio 179mila vaccini; Lombardia 304mila vaccini; Piemonte 170mila, Veneto 164mila vaccini. Quindi, per cortesia, non ditemi che rispettiamo criteri oggettivi, è un mercato nero dei vaccini. Abbiamo chiesto un riequilibrio che non è avvenuto. Qualcuno ha detto, sbagliando, che la Campania non ha accumulato le scorte. Questa è una idiozia, perché se noi abbiamo sottodotazione che scorte devo accumulare , se non ho nemmeno quelli per la dotazione base? Avremo modo di tutelarci e arriveremo a chiedere l'invalidazione del piano di distribuzione approvato 20 giorni fa. Poi inizieremo con la popolazione residente".

Ripresa didattica in Campania 

“Per quanto riguarda, infine, la ripresa didattica, le scuole primarie, tranne specifiche esigenze dei comuni, ripartiranno il 25 gennaio. Per le secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) si dovrà attendere il primo febbraio”.

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