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Coronavirus in Campania, De Luca: "Non vanifichiamo mesi di sacrifici"

Nella consueta videoconferenza del venerdì il Governatore ha parlato anche dei casi nel serinese: "Continuiamo ad essere una regione a contagio zero, ma dobbiamo stare attenti"

Nel consueto appuntamento del venerdì pomeriggio, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha parlato dell'emergenza coronavirus e delle misure che verranno implementare per contenere eventuali contagi.

Sui casi nel serinese: "Stiamo concludendo i contatti su un operatore turistico"

Alla luce dei recenti casi di coronavirus in Campania, De Luca mantiene la stessa linea: "Se c'è un focolaio, quarantena per quindici giorni: abbiamo un nostro sistema. Dobbiamo avere attenzione per tutti i focolai e tutte le zone dove esplode un contagio. Non possiamo permetterci di vanificare mesi di sacrifici. Dobbiamo avere la consapevolezza che il problema è dietro l'angolo e non l'abbiamo risolto. Abbiamo già programmato la ripetizione dei tamponi su tutto il personale sanitario, sulle Rsa e su tutte le fasce di popolazione a rischio".

In particolar modo, il Governatore vede come prossimo obiettivo quello della riapertura delle scuole in sicurezza: "Dobbiamo fare lo screening su tutto il personale scolastico, agli insegnanti, ai bidelli, ai ragazzi. Per quanto riguarda la campania dobbiamo fare almeno 180.000 screening, test sierologici e tamponi. Abbiamo avuto incontri tra l'Assessore alla Pubblica Istruzione e le organizzazioni sindacali sulla riapertura. E' intervenuta una novità: Arcuri proporrà un piano di screening su piano nazionale. E' evidente che se questo piano verrà predisposto agli inizi di settembre, noi dovremmo collocarci in quel periodo. Non dobbiamo perdere tempo, ma soprattutto non apriremo senza prima aver messo in sicurezza le scuole. Daremo le mascherine ai ragazzi e alle ragazze che frequentano le scuole".

Un pensiero, infine, per quanto concerne i casi riscontrati nell'area del serinese: "Non abbiamo in Campania grandi problemi: stiamo concludendo alcuni contatti su un operatore turistico di Serino, il quale aveva un parente venezuelano ritornato dall'estero. Abbiamo concluso i controlli riguardanti questi piccoli focolai. Siamo, tuttora, una regione a contagio zero,  ma dobbiamo essere attenti ed essere rispettosi delle regole".

"Prossime misure: regolamentare ingresso su treni e pullman"

Sulla risoluzione dell'emergenza Covid-19, De Luca è categorico: "Questo calvario finirà quando avremo il vaccino contro il coronavirus. I tempi per la messa in commercio del vaccino non precederanno la fine del 2020. Ci vorrà, inoltre, qualche mese in più per avere la disponibilità".

L'ultima ordinanza emanata dalla Regione Campania verrà accompagnata, come ribadito dal Governatore, da altri provvedimenti: "Verificheremo nelle prossime ore la possibilità di regolamentare l'ingresso su treni e pullman, ma chi entrerà in via navale e aerea deve indossare obbligatoriamente la mascherina, così come sugli altri mezzi pubblici, nei luoghi pubblici (es. i supermercati), nei luoghi aperti quando ci sono assembramenti. Questa è una misura obbligatoria e indispensabile". 

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