Cronaca

Coronavirus, riparte l'inutile caccia all'untore, Nolurè: "Agiremo legalmente"

Il titolari del bar di via Matteotti chiedono il rispetto della privacy

 Il ritorno della caccia agli untori ai tempi del Covid-19 fa emergere nel 2020 ipocrisia è tanta ignoranza. L'idea sbagliata che contrarre il virus sia una colpa è che l'amico di ieri diventi il potenziale nemico di oggi continua a serpeggiare. Ne sono una testimonianza i fatti accaduti in occasione del cluster tra Avellino, Mercogliano e Solofra e ne è la riprova quanto accaduto in questi giorni a seguito della chiusura del noto bar di via Matteotti. 

Diffusasi la notizia della positività del titolare è subito partita la corsa a identificare i propabili contagiati. Un rincorrersi di notizie false sui social network, sui telefonini e sui giornali a cui la proprietà del Nolurè risponde così:

"La momentanea chiusura, liberamente scelta per senso civico, non autorizza alcuno a scrivere articoli imprecisi e non veritieri.

Il protrarsi di tale indebita diffusione di notizie, tese a ledere sicuramente il diritto alla privacy e alla riservatezza, ci indurrà ad agire legalmente per la tutela dell’immagine e del buon nome di tutte le persone erroneamente coinvolte."

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