Coronavirus ad Avella: il punto della situazione

L'ultimo aggiornamento fornito dal Nucleo Comunale della Protezione Civile

Coronavirus ad Avella. Ecco il punto della situazione fornito dal Nucleo Comunale della Protezione Civile.

Coronavirus ad Avella, Il 90% dei nuovi positivi si contagia in casa

Analizzando i dati dei Nuovi Positivi (riportati nel grafico 1) registrati ogni giorno a partire dal 21 settembre, che corrisponde all’inizio della seconda ondata pandemica, fino al 17 ottobre non si evidenzia un aumento preoccupante, i pochi casi singoli registrati sono collegabili ai rientri dalle vacanze o a contagi esterni al contesto familiare. Dal 17 ottobre al 7 novembre , periodo che include gli screening di massa programmati dall’Asl, la situazione cambia notevolmente con un picco di nuovi positivi registrati in particolare tra il 25 ed il 28 ottobre con 60 nuovi casi. La curva poi è scesa fino al 14 novembre stabilizzandosi con una media di 10-12 casi al giorno collegati tutti ai precedenti (media nazionale). Disponendo dei dati anagrafici dei nuovi positivi e considerando che ad Avella non ci sono importanti centri di aggregazione (cinema, centri commerciali, piazze o strade particolarmente affollate) si può evidenziare che il 90% dei contagi registrati fino ad ora sul territorio di Avella si sono verificati in un contesto familiare, cioè in casa, dove è assidua la frequentazione senza mascherina tra familiari non conviventi (zii, nipoti, cugini di primo e secondo grado etc.) ed amici. Si sono verificati casi tra nuclei familiari residenti nelle stesse strade o quartieri, ciò è dovuto alla frequentazione senza mascherina tra vicini di casa. Il presente rapporto ha come obiettivo quello di indurre la popolazione ad assumere un comportamento rispettoso delle misure di quarantena ed isolamento e delle misure restrittive vigenti incluse nella “zona rossa” appena istituita. In particolare si invita, durante questo lockdown ed in futuro, la cittadinanza ad evitare frequentazioni con familiari non conviventi ed amici in casa e tra vicini di casa senza mascherina. Quest’ultima va indossata sempre negli esercizi commerciali autorizzati all’apertura dove sono assolutamente vietati assembramenti anche durante le richieste di asporto (davanti ai bar, gelaterie,pasticcerie). Altre azioni utili sono l’igienizzazione continua delle mani, degli oggetti e delle superfici esposte con soluzioni contenente alcool.

(C.O.C. Centro Operativo Protezione Civile Comune di Avella)

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