menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Eav. i dipendenti lasciano la scrivania per combattere i "portoghesi"

"Nei prossimi giorni incontreremo i sindacati ed i dipendenti. Non c’è nulla da temere.  Io sarò in prima fila ai tornelli il primo dicembre". scrive in una nota Umberto De Gregorio, presidente del Cda dell'Eav

Tutti i dirigenti EAV, una volta al mese, lasceranno la loro scrivania ed andranno ad affiancare gli addetti al servizio controlli. 

"Nel momento in cui chiediamo al governo regionale ed al governo nazionale attenzione ed importanti risorse finanziarie per evitare il default della società, mostriamo a tutti che la nostra azienda è fatta di donne ed uomini che ci mettono la faccia e sentono l'azienda come un bene comune, un patrimonio da difendere ad ogni costo. 

Abbandoniamo vecchi rituali e retaggi culturali conservativi del passato. Mostriamo senso di responsabilità.

Mobilitiamoci tutti insieme, sindacati e lavoratori, per difendere l'azienda, per cOmbattere l'evasione, per aumentare i ricavi, per dare forza e credibilità alla richiesta di risorse che in questo momento è all'attenzione del governo Renzi.

Naturalmente, siamo pronti a discutere con tutti del provvedimento, ad apportare le modifiche organizzative necessarie. Nei prossimi giorni incontreremo i sindacati ed i dipendenti. Non c’è nulla da temere.  Io sarò in prima fila ai tornelli il primo dicembre". scrive in una nota Umberto De Gregorio, presidente del Cda dell'Eav.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Coronavirus in Irpinia, 68enne deceduto al Frangipane

  • Cronaca

    Riprendono le ricerche di Domenico Manzo

  • Salute

    Vaccino Covid, una sola dose potrebbe essere efficace

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento