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San Martino Valle Caudina, confiscato bene ai clan

Duro colpo alla camorra, il consiglio ha deliberato all'unanimità

Avellino Today continua la sua opera d'informazione sul fenomeno della criminalità organizzata in Irpinia. Siamo lieti di segnalare che, a San Martino Valle Caudina, è avvenuta la confisca di un bene alla camorra. La comunicazione giunge direttamente dall'Associazione Libera, sempre ottimamente a lavoro sul territorio irpino. Stiamo parlando di una struttura in cemento armato. Lo scheletro di un progetto di cui, il consiglio, ha deliberato all'unanimità la confisca. Adesso, la prima intenzione del Comune, è di trovare i fondi per utilizzare il bene nel migliore dei modi.

L'importanza della confisca dei beni

Quando si parla di lotta ai clan, in molti trascurano l'importanza fondamentale del sequestro dei beni. Un gesto che, più di ogni altro, permette di far sentire la presenza dello Stato sul territorio; così rilevante da regalare alle piccole realtà il necessario supporto delle Istituzioni. I numeri sono importanti ma la strada è ancora lunga. Stando a quanto afferma l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata, sono oltre 20mila gli immobili confiscati in tutte le regioni d’Italia e quasi 3mila le aziende. Numeri che, se da un verso sono rincuoranti, dall'altro portano alla luce un dato indiscutibile: il problema riguarda tutto il Paese. Le numerose imprese confiscate sul territorio fanno capire quanto le mafie siano profondamente radicate. Ogni bene confiscato, anche quello che può apparire il più insignificante, deve essere celebrato come merita. Perché è un colpo al cuore della criminalità.

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