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Emergenza Coronavirus in Italia, il Ministero della Salute: "La curva rallenta, primi segnali stabilizzazione"

Diretta della conferenza stampa del 26 marzo sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale Covid-19 della Cabina di Regia, con il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza

Diretta della conferenza stampa del 26 marzo sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale Covid-19 della Cabina di Regia, con il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza.

"L'età media di chi contrae l'infezione è tra 40 e 50 anni, un dato costante, ma si comincia a vedere un decremento nei casi, anche tra gli operatori sanitari per i quali rappresenta un evento positivo dovuto alla vaccinazione - ha aggiunto Brusaferro - c'è un rallentamento della crescita della curva epidemica in Italia e oggi vediamo i primi segnali di stabilizzazione". 

Brusaferro: "Si comincia a vedere decremento casi"  

"L'età media di chi contrae l'infezione è tra 40 e 50 anni, un dato costante, ma si comincia a vedere un decremento nei casi, anche tra gli operatori sanitari per i quali rappresenta un evento positivo dovuto alla vaccinazione".

Brusaferro: "Rt nazionale scende a 1.08"

Il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità ha poi sottolineato che dal nuovo monitoraggio settimanale emerge una "riduzione della trasmissibilità con Rt". L'Rt nazionale è sceso a 1,08 ma "comunque rimane sopra 1 e ciò significa che comunque il virus tende ad espandersi. Bisogna dunque mantenere le misure. Sono tredici le Regioni/Province autonome hanno un Rt puntuale maggiore di 1. Tra queste, una Regione (Valle d'Aosta) ha un Rt con il limite inferiore maggiore di 1,5 compatibile con uno scenario di tipo 4, e un'altra (Calabria) ha un Rt con il limite inferiore maggiore di 1,25, compatibile con uno scenario di tipo 3. Otto Regioni hanno un Rt nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/Pa hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo 1". Le Regioni e Province autonome con Rt puntuale sopra 1 sono: Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Pa Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Valle d'Aosta e Veneto". 

"Fondamentale evitare le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo"

"E' fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile - avvertono Iss e ministero - Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie, compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi".

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