Cronaca

Caos al comune di Mirabella Eclano, ci sono 9 indagati

Le accuse sono pesantissime e tra gli indagati ci sono tecnici, amministratori e imprenditori

E’ una tegola pesantissima quella caduta sull’Amministrazione di Mirabella Eclano che, adesso, è a serio rischio scioglimento: sarebbero in fase di notifica nove avvisi di proroga di indagini preliminari per altrettanti amministratori, a cominciare da Francescantonio Capone.

Le accuse sono pesantissime, e vanno dall’associazione a delinquere, al peculato, fino ad arrivare all’appropriazione indebita.

La Procura di Benevento avrebbe aperto un fascicolo indagando sull’inaugurazione del palazzo di vetro, sull’affidamento della gestione del Museo dell’Arte Sacra e sui lavori per la mitigazione del rischio geologico sul versante Fontanelle. Proprio nel maggio dello scorso anno, infatti, si scatenò il caos al comune di Mirabella, dove avvenne un blitz della Squadra Mobile della Questura di Avellino negli uffici dello stesso municipio. In quell’occasione fu perquisita anche l’abitazione del sindaco Capone e dell’ingegnere capo del comune. Furono sequestrati PC, hard disk e documenti vari. L’inchiesta della Procura della Repubblica di Benevento pare riguardasse alcuni appalti ma non è escluso che le due cose possano essere collegate.

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