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Cocchia, genitori sottoscrivono la petizione di Passaro: NO a San Tommaso

La scuola di San Tommaso per Passaro non è la soluzione idonea in quanto il cantiere è ancora in corso

Nonostante il giorno di festa i genitori degli alunni dell'Enrico Cocchia si sono riuniti ieri pomeriggio davanti ai cancelli della scuola per confrontarsi sul destino scolastico dei loro figli. L'incontro a Palazzo di Città ha dato ben poche rassicurazioni, per questo alcuni padri e madri degli scolari hanno pensato di sottoscrivere la petizione lanciata da Massimo Passaro. Secondo l'avvocato di Cittadini in Movimento il plesso di San Tommaso non è pronto ad ospitare gli alunni di via Tuoro Cappuccini, si tratta infatti di un istituto in cui il cantiere è  ancora in corso e a quanto pare - dice Passaro dalla sua pagina facebook- mancano anche i riscaldamenti. La soluzione identificata è quindi la scuola di Valle,  sede da poco ristrutturata che possiede tutti i requisiti per affrontare questa emergenza.

Caso Cocchia, incontro in Provincia, oggi la soluzione!

A prescindere dalle opzioni che saranno valutate e definite in mattinata a Palazzo Caracciolo, l'obiettivo sottoscritto da chi ha aderito alla petizione di Passaro, rivolto al sindaco di Avellino, al presidente della Provincia Domenico Gambacorta, al Prefetto e alla dirigente dell’ufficio Scolastico Provinciale Rosa Grano, è  trovare una sede sicura. Il trasferimento degli studenti deve avvenire in siti la cui sicurezza sismica sia accertata e che non riguardi locali ancora oggetto di lavori di adeguamento. Inoltre i genitori dicono no all’istituzione di doppi turni, per evitare che i figli debbano frequentare la scuola nelle ore pomeridiane.

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