Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Cluster Covid in città, si allarga la rete di contagi legati al dipendente della Provincia

Manzi: "Un corridoio di infezioni che parte dai giovani"

L'Asl segnala un nuovo focolaio di coronavirus ad Avellino dovuto ad un corridoio di infezioni che parte proprio dai giovani come sottolinea il responsabile dell'Unità di prevenzione dell'Asl. A riportarlo è l'edizione odierna de Il Mattino.

L'Asl ieri ha ufficializzato altri casi nel capoluogo e in provincia legati al 60enne dipendente della Provincia.Dopo il funzionario dell’ente di Palazzo Caracciolo, sono risultati colpiti dal virus, infatti, anche la moglie, 52enne, e i due figli di 28 e 24 anni. Così come positivi sono stati riscontrati tre ragazzi del capoluogo e una ragazza di Mercogliano.

“Una situazione particolare che connota questa seconda fase del contagio – spiega Onofrio Manzi, responsabile dell’Unità di prevenzione dell’Asl – Un particolare corridoio di infezione in cui sono proprio i giovani, che hanno adottato uno stile particolare di comportamento, ad essere i maggiori diffusori del virus”.

A destare preoccupazioni non è solo la festa che si è tenuta per il 60esimo del dipendente della Provincia al Country Sport, ma anche alcuni party a cui hanno partecipato i figli, o dei loro amici. Dunque, lo spettro dei possibili contagi si allarga ancora e solo l’esito dei tamponi atteso nelle prossime ore potrà fornire dati certi. Non è ancora chiaro, inoltre, da dove sia partito il contagio. Intanto il Servizio Epidemiologico dell’Asl, per evitare un’ulteriore estensione del virus ha stretto attorno ai contatti avuti dal nucleo familiare un cordone di controlli.

Mentre per quanto riguarda l’ente provinciale gli uffici saranno riaperti giovedì dopo la sanificazione di tutti gli ambienti. 

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