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Cronaca Nusco

Ciriaco De Mita è morto: il cordoglio dell'Irpinia e non solo

Si è spento nella giornata di oggi, aveva 94. Tantissime note personalità hanno voluto esprimere il loro cordoglio per la dipartita dell'ex Presidente del Consiglio dei ministri

È morto Ciriaco De Mita. L’ex Presidente del Consiglio, attuale Sindaco di Nusco, è spirato questa mattina. De Mita aveva 94 anni e nel mese di febbraio aveva ricevuto una operazione al femore a seguito di una caduta avvenuta in casa. De Mita è venuto a mancare presso la Villa Dei Pini di Avellino, dove alloggiava per curarsi. 

Tantissime note personalità hanno voluto esprimere il loro cordoglio per la dipartita dell'ex Presidente del Consiglio dei ministri:

"Scompare con Ciriaco De Mita uno dei massimi esponenti del cattolicesimo democratico del nostro Paese. È stato il politico che ha rappresentato con maggiore coerenza e tenacia le esigenze del Mezzogiorno d'Italia e della sua terra. Scompare uno dei rari esponenti politici che ha sempre tentato di legare l'azione politica a un percorso di lungo periodo. Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia". Così, in una nota, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

"Un appassionato di politica - dichiara Enrico Letta - un grande leader che non si è mai tirato indietro nel compiere scelte difficili. E che ha investito come pochi altri sull’apertura della politica ai giovani in un tempo in cui avveniva esattamente l’opposto. Tanti, intensi ricordi". 

"Ciriaco De Mita era un leader appassionato, acuto, lucido, ironico. È stato un protagonista della storia della Repubblica e del Governo del Paese, saldamente ancorato ai valori del cattolicesimo democratico. Ho avuto il piacere di conoscerlo solo negli ultimi anni, ma mi rimarrà sempre il ricordo dei suoi consigli e pensieri, sempre e solo animati da volontà di ragionare di politica. Alla sua famiglia le mie condoglianze e quelle di tutta la Regione Lazio". Il messaggio di cordoglio di Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio.

La nota del Partito Democratico: "Ciriaco De Mita, l'uomo che non aveva paura della complessità. E che, anzi, la riteneva sfida e ispirazione dell'agire politico. Uomo di provincia, uomo di cultura, uomo di Stato. Mai banale, seppe coniugare realismo e visione, serietà e ironia, concretezza e astrazione. Leader di partito e leader di governo, un simbolo della Prima Repubblica che coniugò sempre il suo essere orgogliosamente democratico cristiano con la tenace volontà di costruire percorsi di dialogo e confronto con le forze della sinistra, di rinnovare il suo partito e le istituzioni repubblicane, continuò nel suo impegno politico anche successivamente, da parlamentare e, negli ultimi anni, da sindaco di Nusco, il suo paese. Un uomo che fino all’ultimo ha onorato la passione di una vita per la politica e per la comunità. 'Quando morirò continuerò a parlare', disse tempo fa. Sarà un piacere continuare ad 'ascoltarlo'”.

"Con Ciriaco De Mita se ne va uno degli ultimi grandi protagonisti della Prima Repubblica. Fino all'ultimo ha saputo regalarci una lettura critica e originale del presente. La sua intelligenza acuta ha segnato la politica italiana. Siamo stati parlamentari europei negli stessi anni, abbiamo trascorso tante ore assieme nei viaggi tra Roma e Bruxelles. Il dialogo con lui è sempre stato straordinariamente vivo, formativo, universale. De Mita mi spiegava il mondo. E io lo ascoltavo, da discepolo che non la pensava come lui, che veniva da una storia e da una cultura politica completamente diversa, con profonda gratitudine. Mi unisco al dolore della famiglia e degli amici più cari". Il messaggio di cordoglio di Renato Brunetta, Ministro per la pubblica amministrazione.

"Quello che mi ha sempre colpito di Ciriaco De Mita è la sconfinata e inesauribile passione politica. Questa passione era nutrita da un acume e da una profondità di analisi eccezionali. In tempi di slogan e luoghi comuni, i suoi ragionamenti così densi di senso e di cultura rilucono ancora di più e mancheranno a tutti quelli che amano la politica come ars regia, non subalterna, non scontata, mai banale, mai alla ricerca del consenso facile. La forza della sua passione, l’intensità della sua intelligenza lo portarono, lui figlio di una modesta famiglia dell’Italia provinciale e nascosta, alla guida del più grande partito italiano e del Paese". Il messaggio di Andrea Orlando, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

"Un pensiero commosso a Ciriaco De Mita, mancato nelle scorse ore. Un uomo per cui la politica è stata fino all’ultimo passione ed impegno, che ha servito il Paese con grandi responsabilità, fiero sostenitore del pensiero popolare come argine alle derive demagogiche. Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di dolore". Sono le parole di cordoglio di Ettore Rosato, Vicepresidente della Camera dei Deputati.

"Ho più volte parlato con Ciriaco De Mita, persona di grande intelligenza, cultura e sensibilità democratica, doti non comuni e che gli hanno garantito una longevità politica e una lucidità assoluta fino alla fine. Sono profondamente rattristato dalla sua scomparsa ma consapevole che il suo pensiero rimarrà impresso nella storia politica del paese. Alla sua famiglia le condoglianze più sentite, alla comunità di Nusco, di cui Ciriaco De Mita era orgogliosamente Sindaco, la mia vicinanza". Così, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania Gennaro Oliviero.

Le parole di Michele Bordo, deputato ed ex Commissario del PD di Avellino: "Durante l’ora di educazione civica alle scuole medie, il professore di italiano e storia mi chiese di spiegare alla classe il famoso patto della staffetta, ossia l’accordo tra Craxi e De Mita che prevedeva l’alternanza a Palazzo Chigi, nel corso della legislatura, proprio tra i due leader. Quelli erano gli anni in cui, ancora ragazzo - ma già comunista - cominciavo ad appassionarmi alle vicende politiche del nostro Paese. Ricordo, al di là delle loro idee politiche, il fascino e il carisma che comunque trasmettevano quei leader politici. Mi colpiva la proprietà di linguaggio con cui si esprimevano, la pacatezza con cui parlavano, i loro pensieri mai banali. Molti anni dopo, quando fui eletto in Parlamento per la prima volta, ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere Ciriaco De Mita di persona: a Montecitorio era seduto nel banco sotto al mio. Ricordo ancora l’emozione di quando mi prese sottobraccio la prima volta e cominciammo a passeggiare per diverso tempo lungo il transatlantico. Gli raccontai della mia esperienza con la “staffetta” alle scuole medie e della percezione che noi ragazzi avevamo di quella fase politica italiana della seconda metà degli anni ottanta. Lui mi rispose su tutto, aggiungendo anche aneddoti e fatti particolari su alcuni dei passaggi politici più importanti di quel periodo. Porterò per sempre il bellissimo ricordo di quelle chiacchierate. Ciriaco De Mita era un uomo di grande intelligenza e acume politico. Con la sua scomparsa se ne va un pezzo importante della storia politica del nostro Paese".

"Ho appreso da poco della scomparsa nella notte dell'ex Presidente del Consiglio Ciriaco De Mita. E' stato una persona di una grande cultura, molto intelligente ed un grande avversario politico. Pur di idee completamente diverse dalle mie, non si può ignorare che De Mita sia stato un irpino che ha dato lustro su scala nazionale al nostro territorio. Un irpino che è riuscito a diventare Presidente del Consiglio nel 1988. Condoglianze sentite alla famiglia". Le parole di Generoso Maraia, deputato del Movimento 5 Stelle.

“Con commozione e dispiacere ho appreso della morte di Ciriaco De Mita. Non è facile, perciò, in questo momento trovare le parole giuste per chi, come me, ha avuto il piacere di avere con lui un rapporto politico e personale molto profondo. Ricordare Ciriaco De Mita significa ricordare un politico di razza, un uomo delle istituzioni, un protagonista assoluto della storia repubblicana italiana. De Mita è stato uno statista vero, un intellettuale finissimo, uomo di un’intelligenza brillante capace di anticipare il futuro e guidare i processi”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale, Maurizio Petracca. “Ho avuto modo di conoscerlo – aggiunge Petracca – verso la fine della mia prima esperienza politico-amministrativa, al Comune di Avellino. Dall’inizio avemmo un rapporto cordiale e molto sincero. Ho deciso di seguire un pezzo del suo percorso politico, in un momento anche di sua personale difficoltà, nel 2008. Da quel momento è nata un’amicizia di cui ancora oggi sono onorato e della quale conservo ricordi indelebili. Le scelte politiche maturate in seguito non hanno scalfito in me l’affetto che ci legava”. “Di Ciriaco De Mita – così conclude Petracca – resterà immortale il ragionamento. Di lui sarà impossibile dimenticare, perché non replicabili, l’eloquio curatissimo, l’ironia pungente, la passione politica che permeava ogni suo gesto e ogni sua scelta, l’amore per la parola, l’attenzione per il suo interlocutore.”

"Con la scomparsa di Ciriaco De Mita se ne va un pezzo di storia del Mezzogiorno e dell’Italia. Un politico di razza, fortemente legato alla sua Irpinia alla quale ha reso lustro e dato onore nel corso della sua lunghissima carriera politica. A De Mita va riconosciuta la capacità di saper anticipare i processi politici, cosa che lo ha reso un vero leader, che cercava di governare sempre attraverso il confronto anche fortemente dialettico, ma sempre teso alla soluzione dei problemi che, per lui, era la vera novità della politica. Il grande lavoro sulle riforme istituzionali, la necessità di rinnovare la Dc sono stati il cuore del suo impegno nel quale mai è mancata l’attenzione per la città e per l’Irpinia. Mancheranno il suo pensiero, la sua passione politica, la sua analisi dei fatti politici sempre intrisa di straordinaria modernità. Alla famiglia De Mita giungano le mie più sentite attestazioni di cordoglio". Così, il consigliere regionale Livio Petitto.

"Oggi, non possiamo che essere tristi per la perdita di un uomo che ha scritto gran parte della Storia del Mezzogiorno e d'Italia" commenta il consigliere regionale Enzo Alaia. "Perdiamo un pezzo della nostra identità irpina. Al di là della politica, dei posizionamenti, delle idee partitiche, a Ciriaco De Mita, va il nostro più sentito e commosso saluto".

“Esprimiamo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa del Presidente Ciriaco De Mita, protagonista indiscusso della storia contemporanea del nostro Paese e della comunità irpina. Un riferimento politico-istituzionale del nostro tempo, che è sempre rimasto profondamente legato alla sua Nusco e all’Irpinia”. E’ quanto dichiara il vice-presidente della Provincia, Costantino Giordano.

"Se ne è andato Ciriaco De Mita, indubbiamente uno dei più grandi statisti della storia italiana. È una perdita importante per il Paese e soprattutto per l'Irpinia. È stato tra i più convinti sostenitori del dialogo con il Partito Comunista e delle ragioni del compromesso storico. Voglio ricordare, in particolare, il sostegno che dai suoi mi fu assicurato nelle mie due candidature a sindaco a Lioni. Benché fossero numericamente più forti, De Mita scelse di appoggiare me che avevo sempre militato nella sinistra. Ai familiari tutti le mie sincere condoglianze consapevole che hanno perso una persona cara e un punto di riferimento insostituibile". Le parole di Rosetta D'Amelio, ex Presidente del Consiglio Regionale della Campania.

"Sono davvero dispiaciuto per la morte di Ciriaco De Mita. Ad ogni incontro che abbiamo avuto amava 'provocarmi'. Gli piaceva entrare nel mio carattere e portarmi alla sfida delle idee. E ogni volta è stato per me divertente, stimolante. Un fattore di crescita in una sfida politica e intellettuale. Al di là di ogni giudizio politico e storico di grande complessità su di una personalità che avuto ruoli e funzioni enormi nella costruzione della nostra Repubblica, mancherà esattamente questo: ovvero, quel che manca alla politica da tempo, tanto tempo, troppo tempo. La capacità di confronto tra visioni, idee, pensieri; la consapevolezza del senso storico della politica; la consapevolezza del ruolo pedagogico di chi sceglie di far politica nella vita. La consapevolezza della politica come il più nobile strumento nella costruzione di una comunità. Senza politica non c’è comunità. Ed è questo il vuoto enorme di questo tempo in cui De Mita ci ha lasciati". Così, in una nota, Francesco Todisco.

"Questa mattina è venuto a mancare Ciriaco De Mita, indiscusso protagonista della scena politica italiana - e irpina - per decenni. Uomo di cultura e delle istituzioni. Alla famiglia le mie sentite condoglianze". Queste le dichiarazioni di Maria Pallini, portavoce alla Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle.

"Non ho avuto grosse frequentazioni con il Presidente De Mita. Eppure tra alti e bassi, che sono propri delle dinamiche politiche, nel tempo ho maturato un rapporto personale di amicizia improntato al rispetto dell'uomo e dello statista. Ciriaco De Mita è stato non solo un protagonista della vita politica nazionale ed internazionale, ma anche e soprattutto un uomo delle Istituzioni con le caratteristiche proprie di chi può essere definito Uomo di Stato. Una personalità che ha dato, con passione incessante, un contributo decisivo, a tratti fondamentale, alla vita politica e alla storia recente del nostro Paese. Le nuove generazioni lo ricorderanno anche e soprattutto per come ha concluso la sua esperienza terrena: sempre nell'agone politico, senza lasciare mai il 'campo di battaglia'. Come solo i grandi possono fare". Queste le parole di Angelo Antonio D'Agostino, sindaco di Montefalcione e presidente dell'Us Avellino 1912.

"Caro Presidente De Mita, nel mio archivio fotografico ho trovato queste immagini. Era la cerimonia finale della Scuola di Alti Studi Politici dell’Università Suor Orsola Benincasa che frequentai per due anni. Tu eri il nostro Coordinatore Scientifico. A Napoli, ricordo, partecipò anche il Presidente Mattarella. Fu per noi una grande emozione ed eravamo quasi increduli nel vedere da vicino e poter scambiare qualche battuta con il Capo dello Stato. Per me è stato un piacere e un onore averti conosciuto. Nei due anni di studio sono state tante le occasioni e i momenti di confronto con me e con gli altri studenti del Corso di Perfezionamento. Custodirò nel cuore il tuo ricordo e i tuoi preziosi insegnamenti. Che la terra ti sia lieve Presidente!". Questo è il messsaggio di cordoglio di Salvatore Pignataro, consulente della Commissione speciale Anticamorra della Regione Campania.

"Addio a Ciriaco De Mita, grande uomo delle Istituzioni, già presidente del consiglio e leader della Democrazia Cristiana. Un politico che alla sua terra ha donato la vita, l'anima e il cuore. Che la terra ti sia lieve, Ciriaco De Mita", è il messaggio dell’Amministrazione Comunale di Calabritto

"Questa notte si è spento il Presidente Ciriaco De Mita, politico di grande levatura, uomo di pensiero profondo e di mente raffinata. Con lui va via un pezzo della nostra Storia repubblicana. Un doveroso saluto a un grande maestro della politica". Il Sindaco e l'Amministrazione Comunale di Montefusco.

"Si è spento nella notte l'ex premier italiano e sindaco di Nusco. L'amministrazione comunale si stringe alla famiglia De Mita in questo momento di dolore per la scomparsa del Presidente Ciriaco DE MITA, porgiamo le più sentite condoglianze". Questo il messaggio dell'Amministrazione Comunale di Salza Irpina.

Il Sindaco e l'Amministrazione comunale di Montefalcione a nome di tutta la comunità esprimono il loro cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Ciriaco De Mita, Sindaco di Nusco, più volte parlamentare e Presidente del Consiglio dei Ministri. 
Il Presidente De Mita è stato un protagonista indiscusso della vita politica nazionale ed internazionale, ma anche e soprattutto un uomo delle Istituzioni con le caratteristiche proprie di chi può essere definito Uomo di Stato. Una personalità che ha dato, con passione incessante, un contributo decisivo, a tratti fondamentale, alla vita politica e alla storia recente del nostro Paese. 
In questo momento di grande tristezza, la Comunità montefalcionese si stringe al dolore che ha colpito i suoi familiari, la moglie Anna Maria, i figli, i suoi amici e i cittadini di Nusco che lo hanno avuto come sindaco fino a ieri. Sarà ricordato da tutti non solo per quanto ha dato all'Irpinia e al Paese, ma anche per essere stato un uomo delle istituzioni fino all'ultimo istante della sua straordinaria vita.

L'Amministrazione Comunale di Prata di Principato Ultra: "Vuole esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Ciriaco De Mita, figura di rilievo nello scenario politico e al vertice delle istituzioni nazionali che ha sempre mantenuto stretto il proprio rapporto con l’Irpinia e con la comunità pratese. Alla famiglia De Mita giungano le più sentite condoglianze".

"Ci lascia un uomo delle istituzioni. Un’autorevole e lungimirante personalità politica. Che la terra ti sia lieve Presidente De Mita". Il messaggio del sindaco di Aiello del Sabato, Sebastiano Gaeta.

"Da poco ho appreso una triste notizia, la morte del presidente Ciriaco De Mita, cittadino onorario di Roccabascerana. Tutta la comunità è vicina alla famiglia, ricordando Il suo concittadino per quanto ha fatto per la sua provincia, ma soprattutto per l'Italia. Politico, sempre lucido e con pensiero raffinato, con Lui va via un pezzo di storia repubblicana, Roccabascerana ti ricorderà sempre con grande stima e affetto. Ciao presidente, riposa in pace". Queste le parole del sindaco di Roccabascerana Roberto Del Grosso.

L'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) saluta Ciriaco De Mita, già Presidente del Consiglio, più volte Ministro e parlamentare. Antifascista, esponente del cattolicesimo democratico, fu tra i sostenitori dell'arco costituzionale e nel corso della sua lunga militanza politica ha sempre contrastato i tentativi di riforma della Carta miranti a stravolgerne i principi fondamentali.

"Mi ha molto colpito la notizia della morte di De Mita. quando muoiono le persone anziane è come se la morte svelasse la sua implacabilità. non siamo noi a decidere come reagire a certi eventi. io sto qui a pensare a lui, spero che non abbia sofferto, e penso a ognuno di noi che deve affrontare prima o poi questo passaggio. dobbiamo avere premura di ogni sofferenza presente e di quelle che ci aspettano. incontrare le persone partendo sempre da dolore a cui siamo tutti esposti". Queste le parole del poeta e paesologo Franco Arminio.

La nota dell'Acli, Associazioni cristiane lavoratori italiani: "La figura politica di Ciriaco De Mita è indissolubilmente legata alla fase storica che siamo soliti chiamare Prima Repubblica, all’interno della quale egli rappresentò uno degli interpreti più articolati e sistematici del pensiero cattolico democratico. “Pensare”, “ragionare” di politica era infatti il suo assillo costante, e questo lo portò a prendere posizioni nette nella sinistra democristiana a favore del primo centrosinistra e poi a sostegno dell’azione politica di Aldo Moro e Benigno Zaccagnini. Giunto alla guida della DC e poi del Governo, si pose il problema del rinnovamento del partito intuendo la debolezza, anzi la consunzione del sistema politico, e correttamente individuò nella questione istituzionale il punto focale del cambiamento possibile, circondandosi di alcune delle migliori intelligenze espresse allora dal mondo cattolico, a partire da Roberto Ruffilli, poi vittima dell’odiosa violenza terroristica. Fu sempre attento anche al rapporto con l’associazionismo cattolico, ed in particolare con le #Acli negli anni delle presidenze di Domenico Rosati e Giovanni Bianchi, soprattutto nella ricerca di un nuovo fondamento culturale nell’azione politica dei cattolici, e non è un caso che fra i suoi consiglieri più stretti vi fosse un’altra importante figura aclista, Ruggero Orfei, che ci ha lasciati qualche mese fa. Certo, non sono mancati errori e contraddizioni, ma in poche figure come quella di De Mita, si può dire che la passione per la politica abbia coinciso con la vita intera".

“Esprimo il mio personale cordoglio e quello della Città di Atripalda per la scomparsa di Ciriaco De Mita, figura di primo piano della politica e delle istituzioni italiane. La sua azione e la sua presenza hanno caratterizzato la storia repubblicana italiana e tanto inciso sulle dinamiche politiche, sociali e culturali della provincia di Avellino. E’ stato al vertice delle più prestigiose istituzioni italiane, è stato figura centrale sulla scena politica nazionale, ma ha mantenuto un rapporto strettissimo, viscerale, con la sua terra d’origine, con l’Irpinia.  Ricorderemo la sua figura in avvio della seduta di Consiglio Comunale convocata per questo pomeriggio”.  Lo dichiara il sindaco di Atripalda, Giuseppe Spagnuolo. “De Mita – aggiunge il primo cittadino – aveva da sempre un rapporto molto stretto con la comunità atripaldese, rapporto per certi versi dialettico, ma sempre franco, appassionato, schietto, come era nel suo stile e nella sua attitudine. Anche negli ultimi anni della sua azione politica ha scelto Atripalda come sede di incontri e confronti che hanno sempre rappresentato un arricchimento in termini politici e culturali. La notizia della sua scomparsa, alla luce di questa relazione così profonda con la nostra Città, ci addolora. Alla famiglia De Mita giungano, perciò, le nostre più sentite condoglianze”.

"È venuto a mancare questa mattina, ad Avellino, l'ex premier e storico segretario della DC, Ciriaco De Mita. A 94 anni, De Mita, guidava ancora con fierezza il suo paese natale, Nusco, di cui era Sindaco. L'Amministrazione Comunale di Forino si stringe intorno alla famiglia del Presidente De Mita e all'Amministrazione Comunale di Nusco alle quali porge le più sentite condoglianze". Queste le parole del sindaco di Forino, Antonio Olivieri.

"Una personalità che ha portato l’Irpinia nelle maggiori cariche dello Stato. Una commemorazione ossequiosa e rispettosa. Arrivederci, Ciriaco". Il messaggio dell'Amministrazione Comunale di Sant'Angelo dei Lombardi.

Di seguito, il messaggio di cordoglio dell'Amministrazione Comunale di Pietrastornina: "Parlare con lui significava fare un viaggio nella storia. Oggi l'Irpinia ha perso il suo 'faro'. Un uomo 'partito dal basso' che da sempre si è contraddistinto per la sua spiccata intelligenza, oltre che per una lungimiranza senza eguali. È stato un politico di spicco nella storia della Repubblica italiana, ma non ha mai dimenticato la sua terra. Fino all'ultimo ha dedicato la sua vita alla politica, con la passione e l'impegno che da sempre l'hanno contraddistinto. Il suo auspicio, per il futuro del Paese, era che la gente tornasse a capire il valore della politica. Alla famiglia va il nostro cordoglio!".

"L'amministrazione Comunale partecipa al lutto per la dipartita del Presidente De Mita Ciriaco. Politico di lunga navigazione ha rappresentato l’Irpinia in Italia e nel mondo. Per lunghi anni presente nella nostra comunità sino alla modifica dei collegi, legato a molti concittadini e sempre disponibile al dialogo. Ha rappresentato nella politica nazionale il riferimento di tante generazioni delle varie fasi politiche nazionali e locali. Con lui va via fisicamente l uomo ma resta il suo pensiero sempre lucido e precursore dei tempi. Siamo vicini alla consorte anch'essa docente di lettere alle medie della nostra Benedetto Croce ed ai figli in questo momento di dolore. Lauro lo ricorda con assidua riconoscenza per quanto fatto e dato, sempre silente ma mai assente. Presidente un arrivederci e da lassù illumina ancora quanti come te hanno sempre creduto nella politica vera e sana". Il sindaco e l’amministrazione comunale di Lauro.

"La scomparsa di Ciriaco De Mita rappresenta una grave perdita non solo per la sua terra, l'Irpinia, alla quale ha dedicato un impegno politico fruttuoso e costante, ma per l'intero Paese. Nel ricordarne l'intelligenza e la lungimiranza, rivolgiamo alla famiglia le nostre più sentite condoglianze". Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di San Mango sul Calore.

"Ciriaco De Mita è stato un indiscusso protagonista del Novecento, il “secolo breve” segnato dall’ingresso delle masse nella storia, da due guerre mondiali, dal fascismo e dalla Resistenza, dall’avvento della democrazia, della costituzione e della Repubblica il cui tempo veniva battuto dalla Democrazia Cristiana, il Partito Comunista Italiano, i movimenti extraparlamentari" scrive Stefano Iandiorio, Presidente dell'Arci Avellino. "Il secolo della Politica, quella che inizia con la lettera maiuscola, vissuta collettivamente, alimentata da sogni, speranze, volontà di migliorare concretamente la vita di milioni di persone da condurre fuori dalla miseria e dalla fame, attraverso il dispiegarsi dello sviluppo delle forze produttive, delle lotte operaie e dei nuovi diritti. Un secolo che si è chiuso con un decennio di anticipo con la caduta del muro di Berlino e il crollo dell’Unione Sovietica, con tangentopoli e la fine della prima Repubblica, con il trattato di Maastricht, la guerra in Kosovo e i movimenti contro la globalizzazione. Ex Presidente del Consiglio, più volte ministro e dal 2014 sindaco di Nusco, è stato anche Segretario Nazionale e poi Presidente della Democrazia Cristiana . Ciriaco De Mita ha segnato, nel bene e nel male, la politica e le sorti dell’Irpinia, è stato sconfitto e vincitore, e come la sua terra – a cui era profondamente legato – è risorto molte volte.  Protagonista ieri, oggi e domani, sempre in dialogo con le nuove generazioni: il 25 settembre del 2019 insieme a Luciana Castellina è stato ospite del Circolo Arci Avionica per un confronto tra generazioni che metteva al centro il passato, il presente e il futuro della democrazia, dello Stato e della politica. Un dibattito pensato e rivolto agli under 35 per dialogare spontaneamente e serenamente con la storia di questo Paese, una storia preziosa emersa lucida e chiara dalle parole e dal pensiero di Ciriaco De Mita, tra le domande e le risposte dei giovani riuniti per partecipare ad un momento che ha avuto la capacità di mettere in comune affinità e differenze. Oggi che la sua vita terrena si è conclusa, resterà la memoria e il ricordo, nel bene e nel male, di un uomo che ha saputo pensare e praticare la politica. Ci sarà tempo per i bilanci storici e per la valutazione della sua eredità, oggi esprimiamo cordoglio alla famiglia".

"In queste ore buie di tristezza, nella mia mente scorrono i versi di una poesia di Giovanni Pascoli: “La quercia caduta” e penso a tutta quella gente che“col grave fascio” ho visto andare via da Nusco nei lunghi anni che ho avuto il piacere di frequentare il presidente De Mita. Io di tanto in tanto scappavo da lui perché desideravo ascoltarlo soprattutto quando mi raccontava del mio paese e di mio nonno in particolare a cui era molto legato. Lo scorso 19 gennaio, è stato il più bel San Mario della mia vita perché sono stato un pomeriggio intero insieme a lui. Abbiamo fatto una lunga chiacchierata vicino al camino di casa sua. Poi gli chiedevo e più mi raccontava, mi ha parlato dalla sua recente visita al Papa. Anche il Papa, come me, lo ha ascoltato per tutto il tempo e poi alla fine gli ha anche mostrato gli appunti delle cose di cui lui gli ha parlato. Ho raccolto i suoi profetici commenti sulla elezione del presidente della repubblica e sull’ipotesi di un Mattarella bis. Mi anticipò “lui (Mattarella) non si proporrà ma se glielo chiederanno non si tirerà indietro” e così è stato. Mi parlò anche del progetto pilota che io credo, senza di lui, non sarebbe mai partito e della politica provinciale, oggi orfana di una guida che è stata capace di portare l’irpinia al centro del mondo. A differenza mia che osservavo un volto segnato dal tempo e pensavo intimamente a quando un giorno non ci sarebbe stato, lui sprizzava entusiasmo e voglia di fare e, per l’ennesima volta, mi ha colto di sorpresa perché mi ha chiesto cosa avrei fatto alle prossime elezioni amministrative nel mio comune e mentre io cercavo di esprimergli la mia stanchezza lui mi ha subito troncato dicendo: “non puoi mica abbandonare il paese, io non mi ricandido perché l’età non me lo consente ma a te è diverso, organizzati ed organizza un gruppo di sindaci della zona visto che anche le opportunità di finanziamento sono facilitate per le aggregazioni tra enti. Datti da fare - concluse - verrò anche io a sostenerti!” il vero giovane è sempre stato lui. Prima di congedarmi da lui, gli chiesi di regalarmi, per il mio onomastico, la sua firma su di una foto che ci ritraeva con la fascia tricolore e con lo scudo crociato e lui, nonostante la difficoltà dovuta ai nuovi occhiali, riuscì ad impreziosirla con una dedica: 'A Mario, perché conservi quello che è già incominciato!'. Per me è stato uno dei protagonisti della mia vita, un punto di riferimento, una sorta di infallibile oracolo da consultare prima di una scelta difficile, non solo politica, ed io oggi, senza di lui, mi sento un po’ come la 'capinera' di Pascoli: quell’uccello 'che cerca il nido che non troverà'. Ciao grande Presidente!". Le parole del sindaco di Altavilla Irpina Mario Vanni.

“Ciriaco De Mita è stato uno dei leader politici più longevi e più apprezzati per la sua cultura dalle radici profonde. Radici orgogliosamente irpine che hanno inciso su una parte rilevante della storia politica del Paese. Ha ricoperto incarichi politici e istituzionali rilevanti da Segretario della Dc, a Presidente del Consiglio e più volte Ministro. Ma morendo a 94 anni da Sindaco di Nusco in carica ha dato, anche nel suo commiato, il significato del legame inscindibile con la sua terra e del senso della politica come missione della vita”. Così Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale, ricordando l'ex Presidente del Consiglio, Ciriaco De Mita.

L’Us Avellino 1912 porge le più sentite condoglianze alla famiglia De Mita per la perdita del Presidente, Ciriaco De Mita.

“La notizia della scomparsa dell’ultimo Presidente del Consiglio con le sue radici ben salde in Irpinia rattrista tutti. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia De Mita e a tutti quelli che in lui hanno sempre visto un riferimento politico”. E' quanto scrive su Twitter  il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia.

Il sindaco di Montella, Rizieri Buonopane, dichiara quanto segue : "Cordoglio personale e dell’Amministrazione Comunale per la dipartita del Presidente Ciriaco De Mita. Per lui la politica è stata passione e impegno. Sempre. Ha scritto i capitoli più importanti della storia repubblicana italiana e, ovviamente, dell’Irpinia. Un autentico gigante. Ci stringiamo alla famiglia e alla comunità di Nusco."

La Direzione Strategica dell'ASL di Avellino esprime, a nome di tutta l'Azienda, il proprio cordoglio per la scomparsa del Presidente Ciriaco De Mita, intelligenza illuminata e guida politica e intellettuale per il Mezzogiorno e le Aree Interne. Ebbe un ruolo strategico nel potenziamento dell'assistenza sanitaria in Irpinia; scompare un grande protagonista del cattolicesimo democratico che seppe coniugare pensiero critico e lungimiranza per il futuro del Mezzogiorno. L'Azienda Sanitaria Locale si associa al dolore dei familiari per la tragica scomparsa.

In questo triste giorno, anche il Prefetto di Avellino Paola Spena ha espresso il suo cordoglio e il suo commosso ricordo: "Per l'Irpinia è una perdita importante. Il presidente De Mita ha rappresentato per questo territorio e per tutta l'Italia momenti di storia indimenticabili. E' stato colui che, negli anni '80, ha rimodulato l'approccio della democrazia cristiana rispetto ad una chiusura precedente. Ho avuto l'occasione di incontrarlo in Prefettura, nel Salone degli Specchi, nel momento in cui dovevamo coinvolgere le amministrazioni locali per mettere in campo i presidi anti Covid. Naturalmente, l'intervento di De Mita fu molto brillante e strutturato, con una visione mai pessimistica. Questa era una sua caratteristica. Aveva anche un'attenzione verso i giovani. Oggi un abbraccio va alla famiglia".

Vincenzo Ciampi, consigliere regionale Movimento Cinque Stelle Campania: "Ciriaco De Mita è stato un riferimento per generazioni di giovani della mia provincia. Anche per quelli che lo combattevano. Anche noi del Movimento lo abbiamo fieramente avversato negli anni, come simbolo di un potere che aveva conquistato il Paese in maniera pervasiva. Non ne abbiamo mai però  disconosciuto il valore politico e intellettuale. E’ stato il  simbolo di un’Italia che è uscita dal Dopoguerra  ammodernata ma che ancora oggi deve trovare la strada per uno sviluppo equo e diffuso. Alla famiglia le più sentite condoglianze".

“Dolore e commozione. De Mita ha segnato l’avvio del mio impegno politico”. Così in una nota l’ex deputato e attuale sindaco di Summonte Pasquale Giuditta. “Con De Mita scompare una figura di grande rilievo per il Paese intero. Se ne va un pezzo della storia politica italiana, il suo è stato un contributo determinante per la democrazia. Addio presidente”.

«Con la morte di Ciriaco De Mita si chiude, quasi del tutto, la stagione delle personalità politiche che hanno visto la nascita della Repubblica e della sua costituzione antifascista», così Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino.
«De Mita è stato per l’Italia e per l’Irpinia una personalità forte e come tale, allo stesso tempo, ha saputo unire e dividere la società. De Mita era un politico di alto livello che credeva fermamente nel primato della politica e del politico nel fare e quindi determinare scelte di indirizzo economico e sociale con l’imposizione da parte della politica, quindi con l’esercizio del potere sin dove si poteva. Altrimenti, anche per De Mita era inevitabile la ricerca delle alleanze “collaborative” ove possibili. Due casi plastici, sono stati il terremoto del 1980 (dove le alleanze furono trovate) e la legge sulle telecomunicazioni (quando la ricerca di "collaborazioni" fu vana)».
«Su questi temi, anche, ci fu una discussione nell’ultimo incontro con De Mita in qualità di Presidente del Progetto Pilota, con noi segretari generali di Cgil, Cisl e Uil».
«Adesso ci sarà modo e tempo per le discussioni e per calibrare il ruolo politico di primo piano, con tutti i pro e i contro, che De Mita ha avuto non solo in Irpinia. Sono innegabili i profondi cambiamenti della politica così come il fatto che De Mita ci lascia senza eredi del suo spessore. Che la terra gli sia lieve». Ai congiunti, le condoglianze della Cgil Avellino.

"Mi unisco al dolore che ha colpito la Sig.ra Annamaria e la sua famiglia per la perdita del Presidente Ciriaco De Mita. Un grande statista , che ha dedicato la sua vita alla Politica e al suo territorio che tanto amava. Un uomo che scritto la storia della Politica Italiana,della Campania, dell’Irpinia e della sua Nusco. Una intelligenza unica, come poche, capace di intercettare le esigenze del nostro Paese, del Mezzogiorno e delle aree interne e soprattutto di affrontarne le criticità. È scomparso un grade protagonista della storia italiana". Mario Melchionna, Presidente Servizi Cisl Campania.

Il Coordinamento Provinciale del Partito Popolare Liberale e Riformista apprende con tristezza la notizia della scomparsa del Presidente Ciriaco De Mita. Ci lascia un protagonista non solo della storia irpina e campana ma della scena politica Italiana e Internazionale. Più volte segretario nazionale della Democrazia Cristiana, ha rappresentato un riferimento fondamentale per la cultura del popolarismo. Alla famiglia De Mita e a tutta la comunità dei popolari, il cordoglio e la vicinanza del Coordinamento Provinciale in questo triste momento.

"L'Italia saluta oggi un pezzo importante della sua storia. Ciriaco De Mita, da sempre e per sempre  orgogliosamente democristiano, non appartiene certo al Pantheon dei laici, dei liberali e dei riformisti, ma vanno riconosciuti il suo rispetto e la sua fedeltà alle istituzioni repubblicane italiane che si accompagnavano ad una solida idea di Europa". Così in una nota Benedetto Della Vedova e Bruno Gambardella,  rispettivamente segretario e componente della Direzione nazionale  di Piu Europa". "Alla sua famiglia, alla sua comunità e ai suoi amici vada il cordoglio del nostro partito". Il cordoglio di Benedetto Della Vedova e Bruno Gambardella (Più Europa).

"Un maestro, un punto di riferimento, un giovane fino all'ultimo giorno". Con queste parole Dario Franceschini, ministro della Cultura, a Napoli per una visita alla Biblioteca dei Girolamini, ha commentato la morte di Ciriaco De Mita. Con lui anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: "Era un grande amico, ci sentivamo spesso anche per consigli e riflessioni. Una grande perdita". 

Il Presidente Vittorio d’Alessio, i consiglieri, il direttore generale Annarosa Barbati e tutti i collaboratori dell’Ato Rifiuti di Avellino esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa del sindaco di Nusco ed ex Presidente del Consiglio Ciriaco De Mita. “La scomparsa di De Mita – evidenzia il numero uno dell’ente – provoca grande dolore: l’Irpinia e l’Italia perdono un protagonista delle vita politica e parlamentare del Paese, capace, nello stesso tempo, di essere impegnato in maniera concreta e fattiva nelle politiche di sviluppo del Meridione e delle aree interne nello specifico”. Alla moglie Annamaria, ai figli ed a tutti i familiari le più sentite condoglianze.

Il M.A.P.S. Movimento Attivo Politico e Sociale e il suo direttivo esprimono profondo dispiacere per la perdita del presidente Ciriaco De Mita. L’ex Presidente del Consiglio è stato ospite del movimento l’ultima volta lo scorso novembre a Cassano Irpino per ricordare e analizzare la figura di Aldo Moro e il suo percorso nella storia italiana, si tratta dell’ultima uscita in un convegno pubblico in Irpinia. “Ci lascia uno dei giganti della politica italiana , acuto osservatore ed interprete delle esigenze del proprio tempo, sapeva traduttore la politica in maniera molto forte, efficacemente coinvolgente” così ha commentato Louis Stanco, segretario di M.A.P.S., mentre Antonio Fondaco, presidente di M.A.P.S, “una vita nelle istituzioni, è stato un maestro di politica per tutti”, Angelo Di Pietro, coordinatore del direttivo di M.A.P.S. “il suo punto di vista e la sua analisi politica è sempre stata uno stimolo per il continuo confronto”, mentre Salvatore Dragonetti, tesoriere di M.A.P.S. “il legame di De Mita con il Sud e con l’Irpinia è sempre stato profondo ed indissolubile”. Il M.A.P.S. si unisce ai familiari per la triste perdita in questo momento di dolore.

La Cisl IrpiniaSannio esprime il più sentito cordoglio per la scomparsa del Presidente Luigi Ciriaco De Mita. “Una vita dedicata alla politica italiana e al suo territorio – dichiara il Segretario Generale Cisl IrpiniaSannio Fernando Vecchione- . Un grande uomo, un grande politico, che si è contraddistinto per la sua intelligenza, per il suo pensiero, per il suo operato, e soprattutto per la sua concretezza. Una personalità come poche, che ha dato la possibilità al nostro territorio, e all’intero Paese, di raggiungere dei grandi risultati. Abbiamo perso uno statista di grande spessore- conclude Vecchione”. Alla famiglia le condoglianze di tutta la Cisl.

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