Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

L'allarme di Gridelli: "Tumore al polmone può essere causato dalle polveri sottili"

Una situazione certamente che dovrà far ripensare e soprattutto educare di più i cittadini ad un uso meno invasivo dell’auto e dell’utilizzo dei termosifoni

Che ci sia o meno un nesso tra l’inquinamento cittadino e i tumori si vedrà. Ma l’allarme Cesare Gridelli, oncologo internazionale, lo lancia sulle pagine de Il Mattino in attesa di studiare meglio il caso (si riferisce al report Escape European Study of Cohorts for Air Pollution Effects, coordinato dalla Università di Utrecht in Olanda): “ il problema delle polveri sottili nell’atmosfera non va più sottovalutato. L’esposizione prolungata alle polveri provenienti dagli scarichi delle autovetture, dall’usura dell’asfalto e dagli impianti di riscaldamento delle abitazioni può essere più nociva di quanto si pensava finora”. Lo studio internazionale ha correlato le morti alle concentrazioni di inquinanti in prossimità delle residenze, correggendo i risultati in base alle abitudini di vita e allo status sociale, che influiscono su salute e longevità. Per Gridelli: “Tra il 3 e il 5% dei tumori al polmone sono infatti causati dalla esposizione alle polveri sottili ma anche il cancro alla vescica fortemente collegato alla loro inalazione”.

Una situazione certamente che dovrà far ripensare e soprattutto educare di più i cittadini ad un uso meno invasivo dell’auto e dell’utilizzo dei termosifoni. Infine il monito al Comune: “deve monitorare la situazione costantemente per intervenire preventivamente senza ridursi ad azioni infruttuose nelle ultime settimane dell’anno. Anche i cittadini devono collaborare accogliendo con buona volontà il blocco del traffico o le targhe alterne ad esempio, oppure riducendo il riscaldamento nelle case nelle fasce del giorno più calde. Ognuno è chiamato a fare la propria parte”.

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