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Cronaca Prata di Principato Ultra

Caso Mimì Manzo, la figlia Romina: "La sera della scomparsa ero con mio fratello"

Si attende la data delll’interrogatorio dell’altro indagato, Alfonso Russo

Nuovi sviluppi relativamente alla scomparsa di Mimì Manzo, il 71enne di Prata Principato Ultra. Nella giornata di oggi, a parlare, è stata Romina, costantemente accompagnata dal suo legale, l’avvocato Federica Renna. La giovane, ricordiamolo, è iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di sequestro di persona nell’inchiesta sulla sparizione del padre: “La sera della scomparsa di mio padre, io sono rimasta con mio fratello. Ora mi sto rimboccando le maniche nonostante i forti pregiudizi che incontro perché sono indagata, ho trovato un lavoro e spero di tenermelo stretto. Più passa il tempo e più ho la consapevolezza che mio padre non c’è più e che aveva ragione su tante cose che mi diceva quando era qui con noi. Sto crescendo imparando a mie spese gli errori fatti. Ma spero che arriveremo ad una verità. Non è giusto che viva con questa macchia addosso di presunta colpevole”.

I difensori dell'indagato, Alfonso Russo - gli avvocati Palmira Nigro e Dario Cierzo – intanto, nella giornata di giovedì 6 ottobre, presenteranno istanza alla Procura per chiedere l'interrogatorio per il proprio assistito. Il giovane di Grottolella, 28 anni, è uno dei quattro indagati per la scomparsa dell’uomo, avvenuta la sera dell’8 gennaio 2021. Russo è indagato per concorso in favoreggiamento per sequestro di persona e false dichiarazioni al Pubblico Ministero e, adesso, appare intenzionato a chiarire la sua posizione.

La ricostruzione della scomparsa di Mimì Manzo

Domenico Manzo è stato avvistato l'ultima volta verso le ore 22.00 dell'8 gennaio 2021 dalle telecamere di un ristorante di Prata, mentre si incamminava verso la vecchia stazione ferroviaria in disuso nel comune irpino, poco distante dalla sua abitazione dove quella sera si stava svolgendo la festa di compleanno della figlia 21enne alla presenza di alcuni amici. Secondo le prime testimonianze, il 69enne uscì di casa per fumarsi una sigaretta, poi di lui non si seppe più nulla.

Piazza Freda, via Cupali, via Nocelleto, via dell’Annunziata e via Marconi (strada della stazione); le indagini degli investigatori hanno acceso i riflettori su queste zone. Da qui transitano una Golf Plus di colore grigio, che va avanti e indietro, con a bordo due giovani, un’Alfa Giulietta bianca con a bordo un uomo e una donna, la T-Roc grigia con a bordo una donna. Poi si vede un’altra Golf arrivare nella zona della basilica, e si ferma davanti la traversa Fontana del Prete. Dalla macchina scendono a piedi due ragazzi e una ragazza e si dirigono verso la traversa. Poco dopo gli stessi entrano nell’auto e vanno via: sono le 23.14. Dopo sei minuti la chiamata al 112 della denuncia di scomparsa del padre.

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