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Caso Cocchia, Foti chiede scusa agli studenti ma non cambia idea

Si va verso il trasferimento nei tre plessi comunali

Paolo Foti ha parlato ai microfoni di Tele Nostra in merito alla situazione della scuola “Cocchia”: «Chiedo scusa agli studenti della "Cocchia", e assicuro che entro dieci giorni torneranno tra i banchi».

Il sindaco, accompagnato dal comandante della Polizia Municipale Michele Arvonio, ha aperto i cancelli dell'Istituto per consentire ai Vigili del Fuoco di recuperare il materiale didattico che, in seguito, sarà trasferito nei plessi che ospiteranno gli 870 alunni sfollati.

Foti, ad ogni modo, rimane sulla sua posizione:

“Anche se la proposta di trasferire gli alunni nei tre plessi di Rione Parco, Valle e "Leonardo Da Vinci" non è gradita ai genitori e alla preside, non si può pensare che sia meglio puntare sugli istituti superiori che mettono a disposizione solo un pugno di aule, rispetto alla proposta dell'amministrazione che eviterebbe i doppi turni e garantirebbe l'attività didattica fino alla fine dell'anno scolastico”.

Foti, poi, conclude: “Dal prossimo anno, la scuola "Cocchia" deve rientrare in una condizione di ordinarietà. Se anche arrivassero i finanziamenti, occorreranno due anni e mezzo per la riedificazione del plesso scolastico. Tempo durante il quale il normale svolgimento delle attività didattiche vanno assicurate totalmente. Penso che se riusciremo ad ottenere il finanziamento, è chiaro che per accelerare tutto interverremo sulla demolizione e riedificazione della "Dante Alighieri" di via Piave dove sarà trasferita la "Cocchia"”.

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