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Ancora violenza al carcere di Bellizzi: detenuto rompe il naso ad un agente

Ancora un gravissimo episodio di violenza presso la Casa Circondariale

Ancora un gravissimo episodio di violenza presso la Casa Circondariale di Avellino. Lo rende noto il Sappe: 

"Un Assistente Capo preposto ai servizi di Sorveglianza di un Reparto detentivo nell’effettuare dei controlli di routine su di un detenuto di origine irpina e` stato colpito con inaudita violenza al volto.
Il detenuto con posizione giuridica di definitivo per reati comuni ai controlli dell’Assistente Capo preposto ha risposto in maniera violenta, con un pugno ha colpito il mal capitato al naso. Il collega e` stato trasportato con urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Solofra e successivamente per le gravi lesioni subite al setto nasale e` stato trasportato all’Ospedale di Avellino dove gli e` stata riconosciuta una prognosi di 30 giorni per un’evidente frattura al setto nasale. Anche altro collega intervenuto e` stato refertato con 5 giorni di prognosi per varie contusioni subite.

Il detenuto autore di tale vile aggressione e` stato piu` volte responsabile di atti di violenza nei confronti dei compagni di detenzione e del Personale di Polizia Penitenziaria operante.
In diverse occasioni il soggetto in riferimento e` stato trovato in possesso di oggetti non consentiti dal Regolamento.

Anche in detta occasione il detenuto era sottoposto a controlli perche´ sospettato proprio di occultare oggetti non consentiti tipo telefonini.
A tal proposito si invita la Direzione a fornire al Personale ivi operante, all’occorrenza, gli ultimi modelli di metal detector per il rilevamenti di telefonini e strumentazioni elettroniche non consentito, del tipo Manta Rey che sembra alla scrivente O.S. essere stato dotato il Reparto della Polizia Penitenziaria di Avellino.

In merito si rappresenta che l’utilizzo di detti mezzi in altri Sedi stiano raggiungendo discreti risultati evitando cosi` anche il contatto fisico con i detenuti da parte del Personale.
Il SAPPE esprime piena solidarieta` ai colleghi vittime dell’aggressione nell’adempimento del proprio lavoro ed augura loro una pronta guarigione ed una ripresa veloce del servizio.

Alla Direzione della Casa Circondariale di Avellino si chiede sollecitare la pratica di allontanamento del violento soggetto anche fuori Regione, l’applicazione dell’articolo 14 bis O.P. ai competenti Uffici Dipartimentali in considerazione anche della posizione giuridica di definitivo dello stesso.

Cio` si chiede in ottemperanza anche a quanto disposto con precise Direttive dal Capo del Dipartimento Dott. Francesco BASENTINI che prevedeva trasferimenti anche fuori regione dei detenuti responsabili di gravi atti turbativi l’ordine e la sicurezza degli Istituti Penitenziari".

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