Cantelmo: "Irpinia terra di latitanti e la gente si gira dall'altra parte"

"In questo territorio scorre un fiume di droga"

Il procuratore Cantelmo, a margine dell'arresto di Guglielmo Cirillo, camorrista 28enne tra i 100 latitanti più pericolosi in Italia, finito in manette proprio a Domicella, in provincia di Avellino, non le manda a dire e pone l'accento su di un problema indiscutibile: l'Irpinia, da sempre, è una delle mete preferite dai latitanti in cerca di nascondigli. 

"Ma di cosa vi state meravigliando? - afferma Cantelmo – due anni fa, a Sperone, è stato arrestato Russo, uno dei 10 latitanti più pericolosi. In questa terra si tende troppo a guardare dall'altra parte. L'Irpinia è invasa dalla droga. Non c'è soltanto il piccolo pusher ma, dietro, c'è qualcosa di molto più grosso. Io mi domando soltanto una cosa: quando accadono queste cose, la gente dove sta? Come è possibile vedere una situazione di questo tipo e fare finta di niente. Noi continuiamo a fare il lavoro che abbiamo sempre fatto ma, in Irpinia, i latitanti trovano rifugio troppo facilmente. Di questo, dobbiamo prenderne atto".  

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