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Coronavirus, la Campania torna zona arancione: ecco cosa cambia

Oramai i dati sono da zona arancione per la seconda settimana consecutiva, ed è quindi certo che si dirà (almeno per ora) addio alle restrizioni della zona rossa

L'unica regione a "cambiare colore" nella settimana successiva a Pasqua sarà proprio la Campania. Oramai i dati sono da zona arancione per la seconda settimana consecutiva, ed è quindi certo che si dirà (almeno per ora) addio alle restrizioni della zona rossa.

I dati verranno analizzati domani 2 aprile dalla Cabina di regia, e il passaggio da rosso ad arancione per la Campania avverrà martedì 6. Non ci sono motivi perché lo spostamento per la Campania non avvenga, ma spetterà comunque ai tecnici della Cabina di regia analizzare i dati e decidere gli spostamenti di fascia.

+++Aggiornamento dell'ultima ora, rischio doccia fredda per la Campania: resteremo rossi?++++

Intanto, nella giornata di ieri, l'Azienda Sanitaria Locale di Avellino comunicava che, su 1.009 tamponi effettuati, sono risultate positive al COVID  88 persone:

-  1, residente nel comune di Altavilla Irpina;

- 8, residenti nel comune di Atripalda;

-  6, residenti nel comune di Avella;

-  11, residenti nel comune di Avellino;

-  1, residente nel comune di Baiano;

-  1, residente nel comune di Cervinara;

- 2, residenti nel comune di Cesinali;

-  2, residenti nel comune di Contrada;

-  2, residenti nel comune di Forino;

-  1, residente nel comune di Grottolella;

-  1, residente nel comune di Lauro;

-  1, residente nel comune di Manocalzati;

-  1, residente nel comune di Mirabella Eclano;

-  8, residenti nel comune di Monteforte Irpino;

- 6, residenti nel comune di Montoro;

- 4, residenti nel comune di Moschiano;

- 4, residenti nel comune di Mugnano del Cardinale;

-  3, residenti nel comune di Nusco;

-  1, residente nel comune di Pago del Vallo di Lauro;

-  1, residente nel comune di Prata PU;

-  1, residente nel comune di Quadrelle;

-  2, residenti nel comune di Quindici;

-  5, residenti nel comune di Roccabascerana;

-  1, residente nel comune di Rotondi;

-  1, residente nel comune di San Nicola Baronia;

-  1, residente nel comune di Sant'Andrea di Conza;

-  1, residente nel comune di Santo Stefano del Sole;

-  5, residenti nel comune di Serino;

- 3, residenti nel comune di Sirignano;

- 1, residente nel comune di Solofra;

- 1, residente nel comune di Sperone;

- 1, residente nel comune di Torre Le Nocelle.

L'Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi.

Cosa cambia anche alla luce del nuovo decreto

Un nuovo decreto del governo è stato approvato ieri e detta le restrizioni dal 7 al 30 aprile. Qualcuno ha definito le norme da "lockdown soft", con nessuna regione che potrà essere gialla.
In zona arancione – quella appunto in cui si sposta la Campania – al contrario che in zona rossa si potrà uscire di casa una sola volta al giorno per visitare amici e parenti in due e portandosi dietro i figli minori di 14 anni e/o eventuali disabili. La scuola è in presenza nei servizi educativi per l'infanzia, nelle scuole materne, alle elementari e e alle medie, mentre per le superiori va garantita una presenza minima al 50% e quella massima è fissata al 75%. Soprattutto, la Regione adesso non potrà decidere di chiudere gli istituti.

Le restrizioni per Pasqua e Pasquetta

Per quanto riguarda invece il weekend di Pasqua e il lunedì dell'Angelo (quindi 3, 4 e 5 aprile), la Regione Campania con apposita ordinanza ha recepito i dettami del decreto legge del 13 marzo scorso. Resta vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio regionale nonché all'interno del territorio regionale, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza abituale.
Per quanto riguarda le visite agli amici e parenti, è consentito, in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, in un arco temporale compreso tra le ore 5 e le ore 22, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

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