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Il questore Ficarra presenta il calendario della Polizia visto dall'alto

La realizzazione del calendario della Polizia di Stato ha trovato, anche quest’anno, la partnership di Unicef grazie alla quale il ricavato della vendita è stato devoluto al Comitato Italiano Unicef Onlus per sostenere il progetto “Sud Sudan – protezione per i bambini vittime dell’emergenza umanitaria” al fine di garantire protezione e istruzione di base ai bambini sfollati

Durante l’evento, presentato dal Questore di Avellino Maurizio Ficarra sono stati svelati i 12 migliori scatti. Fotografie che rappresentano l’operatività della Polizia di Stato, in tutte le sue “forme”, immortalata da una originale prospettiva: lo zenit, il punto più in alto, perpendicolare all'osservatore. Autore degli scatti è Massimo Sestini.

La realizzazione del calendario della Polizia di Stato ha trovato, anche quest’anno, la partnership di Unicef grazie alla quale il ricavato della vendita è stato devoluto al Comitato Italiano Unicef Onlus per sostenere il progetto “Sud Sudan – protezione per i bambini vittime dell’emergenza umanitaria” al fine di garantire protezione e istruzione di base ai bambini sfollati.

Dal 2001 ad oggi, grazie a questa consolidata partnership, sono stati complessivamente raccolti più di 2 milioni di euro e completati diversi progetti, di cui alcuni a sostegno dell'infanzia e contro lo sfruttamento dei minori, sessuale e lavorativo, in molti stati africani come Cambogia, Benin, Congo, Guinea, Repubblica Centro Africana.

“Siamo stati impegnati al massimo e su tutti i fronti per garantire all'Irpinia la massima sicurezza possibile. Non abbassiamo la guardia: l'obiettivo per il 2016 è mantenere il livello di sicurezza e far scalare ancora di più le classifiche” annuncia Ficarra. I dati sorridono all’opera svolta sul territorio da tutte le forze dell’ordine. “L'emergenza che ci ha dato maggiore preoccupazione nel 2015 è stata naturalmente la criminalità organizzata soprattutto nel Vallo Lauro. E' quello il fattore più insidioso che mina l'economia e che può distruggere dalle fondamenta il vivere civile di una comunità. Fronte sul quale ci siamo molto concentrati con indagini della Squadra Mobile e diverse attività investigative di cui abbiamo raccolto e raccoglieremo i frutti”.

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