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Calciatori violenti, i Verdi chiedono il pugno duro

A lanciare l'allarme, chiedendo un intervento delle forze dell'ordine, i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il portavoce irpino Pellegrino Palmieri

“Bisogna accendere i riflettori sul calcio dilettantistico campano dove gli episodi di violenza purtroppo continuano a susseguirsi, mettendo a rischio addirittura la vita delle vittime di atti di intimidazione e di vere e proprie aggressioni”.

A lanciare l’allarme, chiedendo un intervento delle forze dell’ordine, i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il portavoce irpino Pellegrino Palmieri raccontando “l’ennesimo episodio di violenza sui campi dilettantistici in Campania”.

“Questa volta le vittime di una brutta aggressione sono stati Gennaro Mazzola, Luca Antonio Pepe e Nicola Tartarone, aggrediti nello stadio Renzulli di Ariano Irpino” hanno continuato i Verdi precisando che “al termine della gara, stando al racconto di alcuni tifosi presenti allo stadio, il secondo assistente è stato colpito violentemente in faccia con un pugno fortissimo”.

“Ad aggredirlo un giocatore della Bisaccese, squadra impegnata contro la formazione di casa, l'Ariano Irpino” hanno precisato aggiungendo che “dopo un parapiglia che ha coinvolto terna arbitrale, squadre e dirigenti, l'aggressione è stata sedata, nonostante un giocatore della Bisaccese che continuava a minacciare di morte tifosi avversari e chiunque si trovasse sotto tiro”.

“Il guardalinee è stato poi prontamente soccorso, in grave stato confusionale, da un’autombulanza che lo ha condotto in ospedale scortato dalle forze dell'ordine” hanno concluso i Verdi per i quali “purtroppo la violenza su questi campi da calcio stenta a placarsi. Solidarietà agli arbitri che, con umiltà e passione, calcano questi terreni così caldi”

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